Un tentativo di furto di rame è stato sventato nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto al cimitero di Casnigo. Tre cittadini rumeni sono saliti sul tetto del camposanto e hanno iniziato a rimuovere le coperture metalliche, utilizzando delle cesoie.
Secondo quanto ricostruito, l’obiettivo era staccare il rame dalla copertura dell’edificio. I tre erano riusciti a rimuovere complessivamente circa 50 metri di materiale prima che il loro intervento venisse interrotto dall’arrivo dei carabinieri.
L’allarme del residente
A dare l’allarme è stato un condomino delle palazzine vicine al cimitero. Intorno alla mezzanotte, l’uomo ha sentito rumori provenire dal tetto e ha contattato le forze dell’ordine, segnalando quanto stava accadendo.
I carabinieri sono intervenuti a Casnigo con due pattuglie e hanno fermato i tre sospettati. Si tratta di S.A.F., 31 anni, e di E.F.I. e L.D., entrambi di 25 anni. I militari hanno contestato loro il tentato furto delle coperture in rame.
Il procedimento giudiziario
I tre, secondo quanto riferito, avevano precedenti per furti di rame. Dopo l’arresto sono stati processati con rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora a Bergamo e provincia.
Il procedimento non si è concluso con l’udienza direttissima. Il giudice ha rinviato il processo al 10 settembre 2026. Fino a quel momento, per i tre resta in vigore il divieto di soggiornare nel territorio di Bergamo e della provincia.