Carugate (MI)

Progetto Chernobyl: accolti nove bambini all’ospedale di Vimercate

Nell'ambito di una collaborazione con l’Associazione Progetto Chernobyl Carugate Odv

Progetto Chernobyl: accolti nove bambini all’ospedale di Vimercate

Ieri mattina, lunedì 15 giugno 2026, il reparto Pediateria dell’ospedale di Vimercate ha accolto nove bambini bielorussi nell’ambito di una collaborazione con l’Associazione Progetto Chernobyl Carugate.

Progetto Chernobyl

Sono nove i bambini bielorussi che ieri mattina, lunedì 15 giugno 2026, sono stati accolti e visitati da medici e infermieri del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vimercate nell’ambito di una collaborazione con l’Associazione Progetto Chernobyl Carugate Odv. Un sodalizio che da anni offre ai minori provenienti dalle zone ancora contaminate della Bielorussia l’opportunità di trascorrere un mese in Italia lontano delle loro case, situate a poche decine di chilometri dall’ex centrale nucleare di Chernobyl.

Check up gratuiti

Un progetto che Asst Brianza ha abbracciato con grande disponibilità, a partire dal Direttore Generale Carlo Alberto Tersalvi e dai medici dei Reparti di Pediatria e Radiologia dell’Ospedale, diretti rispettivamente dal dottor Alessandro Tagliabue e dal dottor Marcello Intotero, presso i quali i minori, sei bambine e tre bambini, accompagnati dai volontari dell’associazione e da due educatrici madrelingua, saranno sottoposti in queste settimane a una serie di check up gratuiti che comprendono visite pediatriche, ecografiche ed eventuali esami diagnostici. Le visite svolte finora non hanno evidenziato particolari criticità.

Non è la prima volta che Asst Brianza sostiene e affianca il mondo del volontariato in progetti di accoglienza e solidarietà internazionale. Quello che intendiamo fare come azienda e come sanitari è continuare ad offrire la nostra competenza e la nostra professionalità a favore della prevenzione e della salute di tutti, anche attraverso collaborazioni di carattere umanitario con realtà come questa.

ha affermato la dottoressa Patrizia Calzi, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile di Asst.

L’agenda dei bambini per questo mese in Italia è fitta di impegni entusiasmanti e di nuove esperienze da vivere insieme: dopo qualche giorno trascorso al mare, nei prossimi giorni saranno coinvolti in alcune gite fuori porta e in varie attività pensate per regalare loro momenti di condivisione, gioia e spensieratezza.

Dal 2020 in avanti, a seguito della pandemia prima e della guerra poi, il numero di bambini bielorussi ospitati in Italia si è ridotto drasticamente per via dei costi e delle sanzioni e quest’anno saranno meno di 40 ad arrivare nel nostro Paese. A distanza di 40 anni dal disastro nucleare, la zona da cui provengono è ancora altamente contaminata da metalli pesanti che inquinano l’ambiente e hanno un impatto negativo sulla salute anche delle nuove generazioni. Nonostante le difficoltà, la nostra Associazione continua portare avanti la propria mission volta ad aiutare i bambini e le loro famiglie ed è sempre in cerca di nuovi volontari che vogliano dedicare un po’ di tempo a questa attività dal grande valore umano.

ha spiegato il Vicepresidente dell’Associazione Saul Pertica.

Fondata oltre 25 anni fa, Progetto Chernobyl Carugate Odv promuove programmi di accoglienza temporanea e iniziative di solidarietà a favore dei bambini bielorussi. Grazie al supporto delle famiglie ospitanti, dei volontari e dei partner del territorio, l’associazione continua a offrire concrete opportunità di prevenzione, risanamento e inclusione.