Toscana

Istituito il Tavolo della disabilità per rafforzare l’inclusione

Trentuno realtà collaboreranno con l’amministrazione su autonomia, occupazione e sostegno ai nuclei familiari.

Il Comune di Capannori ha istituito ufficialmente il Tavolo della disabilità, dando riconoscimento formale alla rete di associazioni impegnate sul territorio. L’organismo sarà sostenuto dall’amministrazione comunale e dalla Garante dei diritti delle persone con disabilità, Tina Centoni, con l’obiettivo di coordinare interventi e opportunità rivolti alle persone con disabilità, ai familiari e alle persone che le affiancano.

Una rete nata nel periodo post-Covid

Il percorso è iniziato nel periodo successivo alla pandemia e si è sviluppato attraverso il progetto Insieme si può. Alla rete partecipano 31 associazioni, attive in ambiti diversi ma accomunate dall’impegno per promuovere l’inclusione. L’istituzione del tavolo, approvata con una delibera comunale, rappresenta il passaggio che consolida il lavoro svolto finora e mette a disposizione della rete anche un supporto tecnico.

Il coordinamento coinvolge il terzo settore, gli enti pubblici e soggetti privati. Il suo compito sarà facilitare l’accesso alle attività e distribuire in modo più equilibrato le iniziative nell’arco della settimana e nelle diverse zone del territorio comunale. Tra le proposte previste figurano attività ricreative e laboratoriali, iniziative sportive, escursioni e visite culturali, con l’integrazione dei settori comunali dello sport e della cultura.

Informazione, lavoro e autonomia abitativa

Il progetto prevede inoltre servizi dedicati, tra cui uno sportello informativo accessibile, disponibile sia online sia in formato cartaceo. Sono indicati anche il supporto psicologico e la creazione di gruppi di confronto. Una parte delle attività sarà orientata alla promozione dell’inserimento lavorativo e dell’autonomia abitativa, con l’intento di offrire risposte coordinate alle esigenze delle persone e dei loro nuclei familiari.

Il Comune ha accompagnato il percorso attraverso strumenti di co-progettazione finanziata e con la successiva legittimazione istituzionale. L’iniziativa ha ottenuto anche il sostegno economico e funzionale di realtà private e club di servizio, tra cui Lions e Soroptimist, oltre al coinvolgimento di singoli cittadini. L’amministrazione ha sottolineato il valore della collaborazione tra associazioni e famiglie, mentre la Garante Tina Centoni ha evidenziato la necessità di superare gli interventi individuali e di costruire un’unica infrastruttura collaborativa.

La rete sta lavorando alla realizzazione di un opuscolo con le informazioni sulle associazioni aderenti e sulle attività disponibili. Tra gli obiettivi indicati c’è anche la partecipazione a bandi e ad altre opportunità progettuali, grazie a una struttura comune capace di mettere a sistema risorse e competenze. La prospettiva dichiarata è garantire un sostegno continuativo sul territorio, organizzando progressivamente le attività in modo coordinato.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 5 settembre, quando la rete presenterà alla cittadinanza la propria organizzazione all’interno della Festa dell’Aria e dello Sport. Un’ulteriore giornata di riflessione e pianificazione è prevista per 3 ottobre, con l’obiettivo di definire la distribuzione geografica e temporale delle iniziative su scala comunale.