Camogli (GE)

Al Teatro Sociale i giovani delle scuole di Camogli portano in scena “Il Viaggio del Piccolo Principe”

Martedì 9 giugno alle 11

Al Teatro Sociale i giovani delle scuole di Camogli portano in scena “Il Viaggio del Piccolo Principe”

“Il Viaggio del Piccolo Principe”: bambini e ragazzi delle scuole di Camogli portano in scena il capolavoro senza tempo di Antoine de Saint-Exupéry  martedì 9 giugno alle 11 al Teatro Sociale di Camogli. Un progetto per l’anno scolastico 2025-2026 ideato e organizzato dal Comune di Camogli in collaborazione con il Teatro Sociale.

Lo spettacolo

Un viaggio tra stelle, amicizia e scoperta di sé prende vita sul palcoscenico con “Il Piccolo Principe”, lo spettacolo teatrale interpretato da bambini e ragazzi delle scuole di Camogli che rende omaggio a uno dei racconti più amati della letteratura mondiale. Attraverso parole, musica, movimento e suggestive atmosfere sceniche, i giovani protagonisti accompagneranno il pubblico nell’avventura del piccolo viaggiatore venuto da un lontano asteroide.

Un percorso poetico che attraversa pianeti, incontri straordinari e riflessioni profonde sui valori essenziali della vita: l’amicizia, la cura dell’altro, la responsabilità e la capacità di guardare il mondo con gli occhi del cuore.

Lo spettacolo rappresenta il risultato di un intenso lavoro artistico ed educativo che ha coinvolto tutte le classi della sede di Camogli dell’Istituto Comprensivo Avegno, Camogli, Recco e Uscio in un percorso di crescita personale e collettiva, promosso in collaborazione con Comune di Camogli e il Teatro Sociale di Camogli.

Attraverso tutti gli aspetti del teatro, gli allievi hanno avuto l’opportunità di sviluppare creatività, espressività e spirito di collaborazione, dando voce ai personaggi e ai messaggi universali dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry.

«Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano» è una delle frasi più celebri che invita spettatori di ogni età a riscoprire la meraviglia, la semplicità e la capacità di sognare.

In questi mesi i ragazzi hanno dedicato tempo, impegno ed energie alla preparazione, lavorando insieme per creare qualcosa di speciale. Assistere alla loro esibizione significa non solo sostenere il loro lavoro, ma anche avere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e di vedere come ciascuno di loro riesce a esprimersi attraverso la recitazione. Inoltre, essendo uno spettacolo realizzato interamente dagli studenti, sarà interessante osservare la loro creatività, il loro modo di interpretare i personaggi e il contributo personale che ognuno porterà in scena. Per i ragazzi salire sul palco è un’esperienza ricca di emozioni contrastanti. Prima dell’inizio possono provare ansia e paura, soprattutto per il timore di sbagliare una battuta, dimenticare una scena o essere osservati e giudicati da molte persone. L’ansia può manifestarsi con il cuore che batte più velocemente, con la tensione e con la sensazione di avere una grande responsabilità sulle spalle. Alcuni possono anche sentirsi imbarazzati o vergognarsi all’idea di parlare e muoversi davanti a un pubblico numeroso. Tuttavia, quando lo spettacolo inizia, queste paure tendono spesso a diminuire. Grazie alle prove e alla preparazione, i ragazzi acquistano maggiore sicurezza e fiducia nelle proprie capacità. Sentirsi sicuri significa affrontare ciò che si sta facendo con tranquillità e determinazione, sapendo di aver lavorato duramente per raggiungere quell’obiettivo.

In scena possono quindi emergere emozioni positive come la gioia, la soddisfazione e l’orgoglio. Ogni scena riuscita bene, ogni applauso e ogni momento particolarmente efficace aumenta la loro fiducia e li fa sentire valorizzati. Alla fine della rappresentazione, la sensazione più forte è spesso quella della soddisfazione: la felicità di aver superato le proprie paure, di aver portato a termine il lavoro svolto durante l’anno e di aver condiviso un’esperienza importante con i compagni.

Per questo motivo è fondamentale sostenere e incoraggiare i ragazzi. Il pubblico non assiste soltanto a uno spettacolo, ma celebra il percorso di crescita, l’impegno e il coraggio di giovani che hanno deciso di mettersi in gioco. Proprio per questo lo spettacolo merita di essere visto e apprezzato da tutti.

La scheda

Il Viaggio del Piccolo Principe liberamente ispirato a “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry

Scritto dagli alunni delle classi IV della Scuola Primaria

Portato in Scena degli alunni delle classi V della Scuola Primaria e III della Secondaria di I grado coordinati da Marco Gualco

Scene a cura degli alunni delle classi III della Scuola Primaria coordinati da Enrico Musenich

Oggetti di scena a cura degli alunni delle classi II della Scuola Primaria coordinati da Valentina Delli Ponti

Commento sonoro a cura degli alunni della classe 2I della Scuola Secondaria di I grado coordinati da Laura Silliti

Comunicato stampa a cura degli allievi della classe 1ª della Scuola Secondaria di I grado

Accoglienza a cura degli allievi delle classi I della Scuola Primaria coordinati da Davide Oneto

Direzione tecnica a cura degli allievi della 2H della Scuola Secondaria di I grado

Si ringraziano:

Emanuela Càneva, Assessora ai Servizi Sociali, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Turismo del Comune di Camogli

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo Avegno, Camogli, Recco e Uscio

Fiduciarie, Insegnanti e Collaboratori del Plesso di Camogli

I Volontari del Teatro Sociale di Camogli