Brugherio (MB)

La bici “truccata” diventa un motorino: multe per 9mila euro

La Polizia Locale l'ha fermata a Brugherio: nei guai il 52enne in sella

La bici “truccata” diventa un motorino: multe per 9mila euro

“Hai voluto la bicicletta? E allora pedala”. Nel caso di un 52enne fermato sabato 13 giugno 2026 a Brugherio, lungo viale Lombardia, il detto non calza. Questo perché il velocipede (sulla carta) a pedalata assistita sul quale viaggiava era a tutti gli effetti un ciclomotore. E le conseguenze per averlo “truccato” sono state pesanti: 9mila euro di multe.

Bici elettrica? No, motorino…

Il controllo è stato eseguito attorno alle 17.30 dalla Polizia Locale, quando gli agenti se lo sono visti sfrecciare davanti senza che il conducente faticasse sui pedali.

L’articolo 50 del Codice della strada prevede che le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico con potenza nominale continua massima di 0,25 KW, abbiano un limitatore che scatta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima ancora, se il ciclista smette di pedalare. Possono essere dotate di un pulsante che permetta di attivare il motore anche a pedali fermi, purché con questa modalità il veicolo non superi i 6 km/h.

Cosa ha accertato la Polizia Locale

Da accertamenti è emerso che la bici in questione fermata sabato anche senza pedalare sviluppava una velocità superiore ai 30km/h. Questo era stato oggetto di modifiche alle caratteristiche costruttive tali da essere considerato così un ciclomotore.

Il conducente è stato quindi sanzionato per le violazioni degli articoli 97 (disciplina dei ciclomotori), 116 (guida senza patente per ciclomotore), 171 (guida di ciclomotore senza casco) e 193 (circolazione con ciclomotore senza assicurazione) del Cds, e per le medesime norme il mezzo è stato posto sotto sequestro e fermo amministrativo.

Il proprietario e conducente ha rifiutato la custodia del veicolo. Da qui il trasferimento in un deposito.

Sono partite multe per 9mila euro

Alla fine il 52enne, di nazionalità egiziana e residente ad Abbiategrasso, è stato raggiunto da sanzioni per complessivi 9mila euro circa.