Le dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Bordighera – già ventilate dopo la nomina della giunta da parte del sindaco Marzia Baldassarre – di Massimiliano Bassi e Margherita Mariella, nominati assessori dalla neo sindaca, scatena le prime reazioni politiche. A partire lancia in resta il gruppo di Fratelli d’Italia, con il candidato sindaco Massimiliano Iacobucci e la consigliere Veronica Albanese, presidente di FdI Bordighera, che sottolineano che le dimissioni porteranno all’ingresso in consiglio comunale di ben due esponenti leghisti: Federico Bertaina e Barbara Bonavia.
Il comunicato stampa del gruppo Fratelli d’Italia
“Le dimissioni dei consiglieri Bassi e Mariella confermano il vero volto del civismo di Baldassarre” scrivono Veronica Albanese ( presidente cittadina di FdI) e Massimiliano Iacobucci ( capogruppo di FdI ).
“Le dimissioni dei consiglieri Massimiliano Bassi e Margherita Mariella rappresentano l’ennesima conferma di ciò che Fratelli d’Italia ha denunciato fin dall’inizio: il cosiddetto civismo di Marzia Baldassarre si sta rivelando per quello che realmente è, ovvero un grande inciucio in perfetto stile Prima Repubblica, costruito attraverso accordi tra partiti e gruppi di influenza anche molto diversi tra loro, uniti esclusivamente dall’obiettivo di strappare il governo di Bordighera.
“I cittadini bordigotti sono stati presi in giro da una propaganda che si presentava come civica, autonoma e distante dalle logiche dei partiti. In realtà, una volta ottenuta la vittoria elettorale, il sindaco Marzia Baldassarre , anche nel suo ruolo di dirigente provinciale Forza Italia , ha immediatamente dovuto onorare gli accordi politici che avevano sostenuto la sua candidatura, a partire da quelli con il Partito Democratico e con la Lega”.
“Fratelli d’Italia riconosce pienamente la legittimità della vittoria elettorale di Marzia Baldassarre e saluta l’ingresso in Consiglio comunale dei consiglieri Bertaina e Bonavia come un arricchimento dell’assemblea cittadina. Tuttavia, respingiamo senza mezzi termini questo modo di fare politica, che appartiene a una stagione che i cittadini credevano ormai superata”.
“Mettere insieme tutto e il contrario di tutto pur di vincere significa rinunciare a principi, ideali e coerenza. Significa chiedere il voto per un progetto politico e, una volta concluse le elezioni, realizzarne un altro completamente diverso. È una modalità che tradisce la fiducia degli elettori e alimenta la sfiducia verso le istituzioni.
Fratelli d’Italia continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà, trasparenza e coerenza, difendendo il mandato ricevuto dagli elettori e vigilando affinché gli interessi della città vengano sempre prima degli accordi di palazzo.
Veronica Albanese
Massimiliano Iacobucci
Fratelli d’Italia – Bordighera