Bologna (BO)

Raggiunta l’intesa tra sindacati confederali e Comune di Bologna su 31 milioni di avanzo di bilancio

Stabiliti interventi in materia di welfare, casa, mobilità, manutenzioni e fiscalità locale

Raggiunta l’intesa tra sindacati confederali e Comune di Bologna su 31 milioni di avanzo di bilancio

Comune di Bologna, Città metropolitana, Cgil, Cisl e Uil hanno chiuso il confronto sull'utilizzo dell'avanzo di bilancio. I sindacati confederali hanno sottoscritto un verbale di incontro con l'amministrazione, alla presenza del sindaco Matteo Lepore, che impegna complessivamente 31 milioni di euro su una serie di interventi in materia di welfare, casa, mobilità, manutenzioni e fiscalità locale.Sul fronte fiscale viene confermato il blocco degli aumenti della Tari per il 2026 e il 2027 e l'avvio di un tavolo di lavoro per rendere più progressiva l'addizionale comunale Irpef. C'è poi "Bologna ti sostiene", un progetto che introduce un "prestito civico" fino a 10.000 euro destinato a cittadini e lavoratori, anche precari, con Isee inferiore a 35.000 euro. Non manca un pacchetto da 13 milioni di euro per le politiche abitative, che comprende il completamento del piano "Sfitto zero" per l'edilizia residenziale pubblica, la riqualificazione di immobili pubblici e corti Acer e gli interventi previsti dal Piano per l'Abitare. Tra le principali misure figurano anche un nuovo sostegno alla spesa alimentare per le famiglie escluse dalle attuali misure di assistenza, con uno stanziamento di 500.000 euro nel 2026 e un milione nel 2027. L'accordo conferma anche il fondo da un milione di euro all'anno per il welfare studentesco, destinato agli universitari. Sul fronte della mobilità viene portato a 3 milioni di euro l'anno il Fondo metropolitano per la mobilità sostenibile. L'intesa prevede inoltre investimenti per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, con particolare attenzione all'installazione di impianti di raffrescamento in nidi, scuole dell'infanzia, musei e sedi dei servizi sociali.Restano operativi anche i tavoli di confronto già avviati su appalti e turismo. La prossima tappa – ha detto il sindaco Lepore – sarà con le associazioni di categoria per approfondire gli aiuti a imprese commerciali e artigianali, che in questi mesi hanno visto cambiare la città davanti alle proprie vetrine, sia lungo i cantieri del Tram sia attorno alla Garisenda".