"Cultura e manifattura sono facce della stessa medaglia": così vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla presenta, insieme all'assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni, la rassegna "Tecnopoli in scena – La ricerca diventa spettacolo", che porterà teatro, musica e divulgazione scientifica nei Tecnopoli della regione per avvicinare i cittadini ai luoghi dell'innovazione. La manifestazione, promossa dalla Regione con ART-ER e la Rete dei tecnopoli, prenderà il via mercoledì 8 luglio da Piacenza e proporrà 15 appuntamenti tra il 2026 e il 2027, sei dei quali entro ottobre di quest'anno, toccando anche Bologna-Ozzano, Ferrara, Mirandola e Cesena. "Abbiamo una storia, le università più antiche dell'Occidente, una tradizione artigianale eccezionale e la voglia di fare cose belle. Per questo bisogna tenere sempre insieme cultura e manifattura e i Tecnopoli devono rappresentare un emblema di questa visione", spiega Colla, che sottolinea anche il ruolo delle strutture nell'attrarre giovani talenti e nuovi ricercatori. Per Allegni la rassegna rappresenta "un dialogo inedito tra il mondo della ricerca e quello della cultura", pensato per rendere i Tecnopoli più accessibili alle comunità. Questi straordinari centri di eccellenza sono spesso percepiti come distanti dai cittadini. Attraverso le performance artistiche vogliamo far conoscere meglio cosa accade al loro interno, valorizzando anche il lavoro delle compagnie culturali del territorio".
Emilia-Romagna
Al via la rassegna ‘Tecnopoli in scena’, un dialogo tra ricerca e cultura
Dall'8 luglio 15 appuntamenti in regione, anche a Bologna e Ozzano