Lombardia

Settimana di chiusure per bar e negozi in vista di Ferragosto

A Bergamo chiuderanno il 50% dei negozi e il 40% dei ristoranti, ma zone turistiche rimarranno operative.

La settimana che va dal 14 al 20 agosto rappresenta un periodo critico per le attività commerciali in città, con un’alta concentrazione di chiusure dovute alle ferie estive. Secondo le stime di Confcommercio Bergamo, circa la metà dei negozi e il 40% dei bar e ristoranti chiuderanno, lasciando i cittadini con poche opzioni per gli acquisti e i pasti fuori casa. Alcuni locali prolungheranno la chiusura fino a dieci giorni, mentre alcuni ristoratori potrebbero riaprire solo dopo la festa di Sant’Alessandro, il 26 agosto.

In contrasto con questa situazione, le zone turistiche come Città Alta, i laghi e le valli si preparano a rimanere aperte durante il periodo estivo. In queste aree, tra l’80% e il 90% delle attività rimarrà operativa, mostrando una chiara distinzione rispetto al resto della città, dove nel centro di Città Bassa si prevede l’apertura di poco più della metà dei negozi e delle attività pubbliche.

Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo, ha spiegato che questo cambiamento è oramai consolidato: prima del 2019, molti commercianti decidevano di rimanere aperti poiché un buon numero di bergamaschi trascorreva l’estate in città. Oggi, invece, molti scelgono di fuggire per gite fuori porta, un trend accentuato dal caldo intenso che ha svuotato i centri urbani.

La decisione di chiudere spesso è anche influenzata da motivi organizzativi. In molte attività situate in aree meno turistiche, le ferie estive forniscono l’opportunità di smaltire giorni di riposo arretrati per i dipendenti. Inoltre, le difficoltà nel reperire personale hanno ridotto gli organici, complicando la possibilità di operare anche durante il periodo di Ferragosto. Al contrario, nelle località di villeggiatura, agosto rappresenta il culmine della stagione turistica e le chiusure si verificheranno solo in casi eccezionali.