Lombardia

Modelli abitativi innovativi: anziani e studenti insieme contro la solitudine

Bergamo esplora nuove soluzioni abitative per affrontare l'invecchiamento della popolazione.

Bergamo sta adottando nuove forme di abitare condiviso come risposta all’invecchiamento della popolazione. Entro il 2050, gli over 65 nella provincia aumenteranno del 50%, con una diminuzione del 18% della popolazione in età lavorativa, secondo i dati Istat elaborati dal Dipartimento Welfare della Cisl.

In questa cornice, si stanno sviluppando varie iniziative mirate a garantire un invecchiamento autonomo. Questi modelli includono cohousing, alloggi protetti e progetti di abitare intergenerazionale che mettono in contatto anziani e studenti. Un approccio innovativo che mira a diminuire l’isolamento senza sacrificare l’autonomia.

Iniziative locali

Tra i progetti più significativi, troviamo Corte Gentile, situata in via San Bernardino, un’esperienza di housing sociale finanziata con fondi PNRR che offre piccoli appartamenti autonomi a gruppi di over 65. Questo progetto promuove la vita comunitaria senza trasformare la struttura in una residenza sanitaria.

Un altro esempio degno di nota è il progetto Abitare Insieme, che coinvolge l’Università di Bergamo e alcuni Comuni dell’hinterland. Questo programma connette anziani con stanze libere a studenti universitari, fornendo agli studenti un alloggio a costi contenuti in cambio di compagnia e piccoli aiuti quotidiani.

Espansione del modello

Secondo la Fnp Cisl, la sfida per il futuro sarà estendere questi modelli anche nelle valli e nella pianura, dove l’indice di vecchiaia continua a crescere. Per affrontare questa evoluzione, nei prossimi mesi saranno organizzate nove assemblee con sindaci e Ambiti territoriali per discutere il futuro dell’abitare nella terza età.