Il nuovo corso dell’Atalanta prende forma anche attraverso le cessioni. Mentre Maurizio Sarri sfrutta il ritiro di Zingonia per conoscere il gruppo e testare i giocatori a disposizione, il direttore tecnico Cristiano Giuntoli è al lavoro per alleggerire una rosa destinata a cambiare volto nelle prossime settimane.
L’obiettivo è duplice: concedere maggiore continuità ai calciatori destinati a trovare poco spazio e, allo stesso tempo, incrementare il budget da reinvestire sul mercato dopo l’arrivo di Gaetano dal Cagliari.
Maldini verso una nuova avventura
Tra i principali indiziati alla partenza c’è Daniel Maldini. Arrivato a Bergamo nel gennaio 2025 con aspettative importanti, il fantasista non è mai riuscito a imporsi in nerazzurro, collezionando 22 presenze e tre reti prima del prestito alla Lazio nella seconda parte della scorsa stagione.
Con i biancocelesti, proprio sotto la guida di Sarri, ha disputato 14 partite, mettendo a referto due gol e due assist. Un rendimento positivo che, però, potrebbe non bastare per ritagliarsi spazio in un reparto offensivo già ricco di alternative.
Con Scamacca, Krstovic e la possibilità di impiegare De Ketelaere da centravanti, le prospettive per Maldini appaiono limitate. Su di lui si sono mosse Cagliari e Sassuolo, con i sardi che al momento sembrano in leggero vantaggio.
Bellanova piace in Italia e in Premier League
Anche Raoul Bellanova potrebbe lasciare Bergamo. L’esterno destro non è riuscito a ripetere i numeri messi insieme nella stagione precedente, chiusa con nove assist in Serie A, e diversi club hanno iniziato a monitorarne la situazione.
In Italia il Napoli segue con interesse il laterale, mentre dalla Premier League sono arrivati sondaggi da parte di Nottingham Forest, Fulham ed Everton.
Una sua eventuale cessione obbligherebbe l’Atalanta a intervenire immediatamente sul mercato. Tra i profili valutati per raccoglierne l’eredità c’è Nicolò Savona, reduce dall’esperienza con la Juventus.
Touré e Bakker verso l’addio
Tra gli esuberi figurano anche El Bilal Touré e Mitchel Bakker.
L’attaccante maliano, acquistato nell’estate del 2023 dall’Almeria, non è mai riuscito a imporsi e, dopo i prestiti a Stoccarda e Besiktas, il club punta ora a una cessione a titolo definitivo.
Diversa la situazione di Bakker, frenato soprattutto dal grave infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare l’intera scorsa stagione. Con Bernasconi, Kolasinac e l’eventuale inserimento di Ahanor sulla corsia sinistra, il suo spazio appare ridotto al minimo. Una separazione rappresenterebbe quindi la soluzione più logica sia per il giocatore sia per la società, che alleggerirebbe anche il monte ingaggi.
L’Atalanta continua così a modellare la squadra del futuro. Prima delle nuove entrate, però, sarà fondamentale completare il lavoro sulle uscite per consegnare a Sarri un organico più equilibrato e funzionale alle sue idee di gioco.