Chi percorre via Raffaello Sanzio dovrà viaggiare in un’unica direzione. Il Comune di Lecco ha firmato giovedì 27 agosto l’ordinanza con cui vengono attuate le modifiche alla circolazione previste dal progetto di riqualificazione del waterfront cittadino, nella strada che collega la zona della Canottieri a via Leonardo da Vinci.
Il provvedimento stabilisce la revoca del doppio senso di marcia e l’istituzione del senso unico in direzione di via Leonardo da Vinci. Per i veicoli in uscita da via Raffaello è inoltre previsto l’obbligo di dare la precedenza e di svoltare a destra. Le disposizioni riguardano quindi esclusivamente la circolazione e le precedenze, senza introdurre indicazioni specifiche sulla sosta.
Le modifiche legate al cantiere del lungolago
La decisione si inserisce nel progetto di riqualificazione della fascia a lago, approvato dalla giunta comunale con una delibera del 25 maggio 2023. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la nuova regolamentazione è necessaria per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in condizioni di sicurezza e per tutelare pedoni e traffico veicolare.
L’intervento complessivo ha un valore di circa 10 milioni di euro e comprende otto lotti. Il finanziamento è composto da 1.619.318 euro a carico del Comune, 7.380.361 euro provenienti dal Pnrr e un milione stanziato da Regione Lombardia per la pista ciclopedonale tra le Caviate e la foce del Caldone. Nel corso dei lavori sono state adottate diverse ordinanze, tra cui quelle relative al senso unico di via Nava e agli obblighi di direzione in prossimità del semaforo dell’Imbarcadero.
La contestazione sugli stalli
Accanto alle nuove regole di transito resta aperta la questione dei posti auto. Nelle ore precedenti alla firma dell’ordinanza, una residente ha segnalato sul gruppo Facebook Sei di Lecco Se… 2.0 la comparsa di nuova segnaletica orizzontale e la cancellazione di una parte degli stalli in via Raffaello. La strada serve anche Artimedia, centro diurno per ragazzi con disabilità, con il passaggio di pulmini e carrozzine in alcune fasce orarie, oltre a collegare il parcheggio della Canottieri Lecco.
La segnalazione ha alimentato un confronto tra chi contesta la riduzione degli spazi di sosta e chi suggerisce di lasciare le auto più a monte, proseguendo poi a piedi verso il centro. Il tema era già stato al centro di una petizione promossa all’inizio del 2024 da residenti e commercianti, che aveva raccolto circa 1.500 firme contro l’eliminazione dei posti auto sul Lungo Lario IV Novembre.
Tra le proposte avanzate in campagna elettorale era comparsa anche l’ipotesi di recuperare 80-100 stalli attraverso una diversa collocazione della pista ciclopedonale, in parte sul marciapiede e sulle aree verdi. L’ultima ordinanza, tuttavia, non interviene su questo aspetto: disciplina soltanto i sensi di marcia e le precedenze connesse ai lavori di riqualificazione.