La giunta comunale di Venezia ha approvato la delibera che prepara un nuovo bando per l’assegnazione di abitazioni a canone calmierato attraverso la formula dell’autoriatto. Il provvedimento, proposto dall’assessore alla Casa Ermelinda Damiano, riguarderà una ventina di appartamenti situati nel centro storico e in terraferma, anche se il Comune conta di poter disporre di un numero superiore di immobili.
Il modello è rivolto a persone e nuclei familiari che rientrano nei parametri di reddito previsti e che si impegnano a eseguire direttamente i lavori necessari per rendere abitabili gli appartamenti. Gli interventi di manutenzione e restauro potranno avere un valore massimo di 15 mila euro, oneri fiscali inclusi. Gli assegnatari anticipano la spesa e, dopo la verifica della regolare esecuzione dei lavori, recuperano l’importo attraverso uno sconto sul canone di locazione.
La formula sperimentata nel 2025
Il recupero delle somme avviene mediante lo scomputo del 50% del canone mensile, fino alla compensazione dell’importo riconosciuto. Secondo i dati forniti dal Comune, il principale effetto dell’autoriatto riguarda la riduzione dei tempi necessari per recuperare gli immobili. Le procedure tradizionali richiedevano in media circa un anno e mezzo, mentre nel bando del 2025 la durata media dei lavori è stata di 104 giorni, poco più di tre mesi. La spesa effettivamente sostenuta è stata mediamente di circa 5.600 euro, quindi al di sotto del limite massimo previsto.
La sperimentazione era iniziata nell’aprile 2025 con un primo bando per 25 appartamenti: 11 nel centro storico e nelle isole, 14 in terraferma. Gli alloggi assegnati con questa formula sono oggi 24, di cui otto nel centro storico e 16 in terraferma. A settembre 2026 il modello è stato esteso anche a Sant’Erasmo, con un bando dedicato a nove abitazioni comunali. Il nuovo provvedimento riporta ora l’iniziativa nel centro storico e nella terraferma.
Le assegnazioni previste
Il programma si inserisce nelle politiche abitative rivolte alla fascia di popolazione che dispone di un reddito, ma incontra difficoltà nell’accesso al mercato privato degli affitti nel territorio comunale. L’amministrazione ha inoltre confermato l’obiettivo di assegnare un alloggio al giorno fino alla fine del 2027, per arrivare a 400 abitazioni in 400 giorni.
Nel 2026 il programma di social housing collegato al bando 200 alloggi dovrebbe raggiungere complessivamente 237 assegnazioni tra centro storico e terraferma. Da gennaio a ottobre ne sono state effettuate 154, mentre entro dicembre ne sono previste altre 83. Parallelamente prosegue l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica: tra giugno e ottobre sono state assegnate 100 abitazioni ERP e, entro il 2027, ne sono previste altre 125.