Piacenza (PC)

Via Einaudi riapre in anticipo dopo i lavori stradali

Il cantiere ha ricostruito 46 centimetri di struttura, recuperando sul posto gli inerti del sottofondo.

Via Einaudi è tornata percorribile venerdì 30 ottobre, con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza prevista. La riapertura, avvenuta intorno a mezzogiorno, riguarda la carreggiata in direzione della tangenziale verso via Emilia Pavese e San Nicolò, nel tratto di circa 1.200 metri compreso tra l’intersezione con via Tedaldi e la rotatoria con via Emilia Pavese.

Alla rimozione della segnaletica che impediva l’accesso erano presenti la sindaca Katia Tarasconi, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Matteo Bongiorni, la dirigente Roberta Gadda e la direttrice dei lavori per il Comune Silvia Ponzini. Il cantiere era stato avviato il 22 settembre e ha interessato una superficie di circa 8.600 metri quadrati.

Un intervento sulla struttura della strada

Le opere non si sono limitate al rifacimento del manto stradale. L’intervento ha riguardato l’intera struttura della carreggiata, con 25 centimetri di fondazione e 21 centimetri di pavimentazione bituminosa, per uno spessore complessivo di 46 centimetri. La soluzione è stata adottata per aumentare la resistenza al traffico intenso e al passaggio quotidiano dei mezzi pesanti.

L’investimento complessivo ammonta a 1 milione e 250mila euro e comprende sia le lavorazioni già completate sia quelle programmate nella primavera del 2027. La solidità della nuova fondazione è stata verificata con prove di portanza eseguite sul posto attraverso il carico su piastra statica, che hanno dato tutte esito positivo.

Inerti recuperati direttamente in cantiere

Prima dell’avvio dei lavori, il Comune ha svolto sondaggi e prove di laboratorio sulle ghiaie sabbiose presenti sotto la vecchia pavimentazione. Dopo averne verificato l’idoneità, è stata utilizzata la tecnica della stabilizzazione con cemento in sito: gli inerti sono stati frantumati con appositi macchinari e poi miscelati sul posto con acqua e cemento per realizzare la nuova fondazione stradale.

In questo modo, il 100% degli inerti del sottofondo è stato riutilizzato direttamente nell’area di lavoro, senza ricorrere allo smaltimento o all’impiego di nuove materie prime di cava. Secondo quanto riferito dal Comune, sono stati evitati trasporti per oltre 4mila metri cubi di materiale tra il cantiere e gli impianti di trattamento. Il risparmio consentirà di eseguire ulteriori lavorazioni su alcuni tratti della carreggiata sud di via Einaudi.

Anche il materiale prodotto dalla scarificatura della vecchia pavimentazione è stato destinato interamente al recupero e conferito a un impianto di trattamento per il successivo riutilizzo. I nuovi strati sono stati realizzati impiegando materiali recuperati e rigenerati, nel rispetto dei criteri ambientali minimi previsti per gli interventi stradali.