Si è concluso a fine agosto il progetto Aperti per ferie, promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina per favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni nel volontariato locale. L’iniziativa, introdotta dall’Amministrazione comunale nel 2026, ha offerto ai partecipanti la possibilità di svolgere almeno 40 ore di attività in realtà del territorio attive nei settori sportivo, sociale e culturale.
Tra le strutture aderenti c’era la Casa residenza anziani La Meridiana 2, gestita dalla Cooperativa sociale Il Cigno. All’evento conclusivo hanno partecipato il direttore di gestione della Cra, Antonio Tundo, il vicesindaco Francesco Grassi e l’assessore al Welfare Ivan Monticelli, insieme agli ospiti della struttura, agli operatori e a Ginevra, studentessa di 14 anni protagonista del percorso di volontariato e cittadinanza attiva.
Il laboratorio sul mare
All’interno della residenza è stato realizzato il laboratorio intergenerazionale Correnti di cambiamento, ideato e curato da Lidia, animatrice della struttura. Il progetto si è articolato in 16 incontri a frequenza bisettimanale, durante i quali la giovane ha lavorato con gli anziani sul tema del mare, scelto come simbolo di memoria, trasformazione ed ecologia.
L’attività ha portato alla realizzazione di due pannelli artistici con materiali di recupero e riciclo, tra cui conchiglie, sabbia, stoffe, carte, retine e plastiche. Il primo, intitolato Mare sano, ha raccolto i ricordi legati al mare di un tempo attraverso colori vivaci, elementi naturali, canti tradizionali e sagome marine. Il secondo, Mare inquinato, è nato invece dalla riflessione condivisa sull’impatto delle attività umane e sui temi della tutela ambientale.
Il valore dello scambio
Secondo la cooperativa, l’approccio laboratoriale ha favorito la costruzione di una relazione di fiducia tra gli ospiti e la studentessa. Gli incontri hanno rappresentato un’occasione per contrastare l’isolamento sociale e stimolare il recupero della memoria a lungo termine degli anziani, attraverso il racconto e la produzione artistica.
Per Ginevra, il percorso ha costituito un’esperienza formativa sul valore dell’ascolto, dell’empatia e della gestione delle fragilità. La conclusione del progetto ha riunito partecipanti, operatori e rappresentanti dell’Amministrazione per condividere il lavoro svolto e i risultati dell’iniziativa, che ha messo in relazione la struttura residenziale con il territorio attraverso un’attività di partecipazione civica.