Toscana

Un cippo ricorda la staffetta partigiana Argentina Tesi

Cerimonia con istituzioni, Anpi, familiari e cittadini per una figura della Resistenza e della democrazia locale.

È stato inaugurato il 3 settembre, a Catena, il cippo dedicato ad Argentina Tesi, staffetta partigiana e prima donna di Agliana eletta in consiglio comunale. Il manufatto si trova in via Santini, all’angolo con via Volturno, e ricorda il contributo della donna alla Resistenza, alla liberazione dal nazifascismo e alla vita democratica della comunità.

La cerimonia è stata organizzata dal Comune di Agliana insieme alla sezione locale dell’Anpi, in occasione dell’82° anniversario della liberazione di Agliana e degli 80 anni del diritto di voto alle donne. A scoprire il cippo sono stati il sindaco Luca Benesperi e la presidente dell’Anpi Virginia Ceccarelli, affiancati dai pronipoti di Argentina Tesi, Viola e Marco.

Il ricordo della prima consigliera

Argentina Tesi nacque ad Agliana nel 1915 e morì nel 1979. Durante la Resistenza partecipò direttamente alla lotta di liberazione come staffetta partigiana. Alle prime elezioni amministrative del Comune, nel marzo 1946, fu eletta consigliera comunale nelle liste del Pci, diventando la prima donna aglianese a entrare nell’assemblea cittadina.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti il sindaco Benesperi, Virginia Ceccarelli e la scrittrice Dunia Sardi, che aveva conosciuto Tesi e ne ha ricostruito la storia. Erano presenti anche i familiari della donna, rappresentanti del Comune e dell’Anpi, associazioni e cittadini. Gli interventi hanno sottolineato il valore di una figura descritta come coraggiosa e impegnata nella difesa della libertà e della democrazia.

Benesperi ha ricordato che l’idea di intitolare uno spazio pubblico ad Argentina Tesi risale al 2019, quando il consiglio comunale approvò una mozione presentata dal gruppo Pd–Agliana insieme. Da ora, secondo quanto annunciato durante la cerimonia, sarà proprio l’area del cippo a ospitare ogni anno, il 3 settembre, le celebrazioni per l’anniversario della liberazione di Agliana.

La contestazione dei circoli Arci

Accanto alla soddisfazione per la realizzazione del monumento, i circoli Arci Gramsci, Circolino, Rinascita Scintilla e l’Anpi hanno sollevato una contestazione sulla gestione del percorso. In una nota, i circoli affermano di essere stati esclusi e di non essere stati citati tra i promotori dell’iniziativa.

Secondo la ricostruzione diffusa dai circoli Arci, all’inizio del 2026 le associazioni avevano elaborato un progetto per la riqualificazione del parcheggio, dell’aiuola di via Volturno e dell’area destinata al cippo, sostenendone i costi. Il progetto, presentato seguendo l’iter previsto, sarebbe stato respinto dall’amministrazione comunale nel marzo 2026. Ad agosto, sempre secondo la nota, le associazioni avrebbero appreso della decisione del Comune di procedere senza il loro coinvolgimento.

I circoli ritengono che, come avvenuto con l’Anpi, sarebbe stato necessario un percorso condiviso anche con le altre realtà associative coinvolte. La memoria di Argentina Tesi, sostengono, appartiene all’intera comunità e dovrebbe rappresentare un terreno di collaborazione tra istituzioni e associazioni.