Toscana

Sfalci e lavori sul Bisenzio: il piano tra interventi e manutenzioni

Consorzio e amministrazione comunale dividono compiti; al vaglio un tavolo tecnico-politico per future opere.

La manutenzione del Bisenzio viene organizzata in base alle caratteristiche dei diversi tratti del corso d’acqua e alle competenze degli enti coinvolti. Il principale soggetto incaricato degli interventi ordinari è il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, che programma più passaggi durante l’anno per contenere la vegetazione e mantenere efficienti le sponde e l’alveo.

Gli interventi lungo il corso d’acqua

Nel tratto a monte di ponte Datini, in direzione di Santa Lucia, il Consorzio prevede due sfalci stagionali: uno all’inizio dell’estate e uno alla fine. Il primo intervento è stato completato a luglio, mentre il secondo è programmato nelle prossime settimane. La stessa cadenza viene applicata anche nel tratto a valle, verso Mezzana e Campi Bisenzio, dove l’ente ha terminato il primo passaggio a giugno e prevede il secondo nelle prossime settimane.

Diversa è la gestione del segmento centrale del Bisenzio, quello che attraversa la città e ospita la pista ciclabile su entrambe le sponde. In questa zona la competenza è del Comune di Prato, poiché la presenza del percorso ciclabile attribuisce al tratto una prevalente funzione urbana. Le attività vengono affidate dal Comune a Plures Alia.

A valle di ponte Petrino è stato inoltre realizzato di recente un intervento di ricentramento dell’alveo, accompagnato dalla pulizia delle sponde destra e sinistra. L’operazione punta a migliorare le condizioni del corso d’acqua e a favorire un deflusso più efficiente.

Il confronto sulle manutenzioni

La programmazione dei tagli viene applicata dal Consorzio anche agli altri corsi d’acqua del territorio pratese, tra cui Iolo-Bardena e Ombrone. Gli interventi riguardano inoltre le gore comunali, sulle quali l’ente opera sulla base di specifiche convenzioni.

Parallelamente, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha avviato un confronto con l’amministrazione comunale e con il Genio Civile della Regione Toscana. L’obiettivo è riaprire, anche attraverso un tavolo tecnico-politico, una riflessione sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei corsi d’acqua, definendo una strategia condivisa per i prossimi interventi.