Un guasto provocato dal danneggiamento accidentale di un cavo durante alcuni lavori ha lasciato la Val di Bisenzio senza connessione internet per tre giorni. La Provincia ha comunicato il ripristino della dorsale principale e la conclusione delle operazioni di riparazione, ma l’interruzione ha riaperto il confronto sulla solidità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi nella vallata.
La richiesta di sistemi alternativi
A sollevare il caso sono Fratelli d’Italia e il gruppo Rilanciamo Vernio, che chiedono di chiarire perché la rottura di un singolo collegamento abbia prodotto l’isolamento dell’intero territorio. Per Emanuele Millo, coordinatore di FdI Vernio e consigliere comunale di Cantagallo, il danneggiamento accidentale durante un intervento può verificarsi. Il punto, sostiene, è capire come mai un guasto circoscritto si sia trasformato in un blocco prolungato della rete.
Secondo Millo, una rete moderna dovrebbe disporre di collegamenti alternativi capaci di garantire il funzionamento dei servizi anche quando la dorsale ordinaria viene meno. Il tema riguarda, nella sua valutazione, sanità, soccorsi, enti pubblici e attività economiche, tutti ambiti che dipendono sempre più dalla disponibilità della connessione. L’allerta meteo dei giorni scorsi, aggiunge il consigliere, rende ancora più evidente la necessità di sistemi in grado di restare operativi durante le emergenze.
Le ricadute su cittadini e attività
Sulla stessa linea si è espresso Marco Ciani, capogruppo di Rilanciamo Vernio, che sollecita i rappresentanti del territorio nelle sedi provinciali e regionali a intervenire sulle criticità della vallata. Ciani sottolinea che, sebbene il problema risulti risolto, l’interruzione ha causato disagi alle attività lavorative e commerciali e ha coinvolto numerosi cittadini.
Tra le conseguenze segnalate viene indicato anche il dirottamento di alcuni servizi sanitari verso altre strutture. Per Ciani, chi amministra deve chiedere conto della gestione dell’emergenza e dei possibili danni materiali provocati dal disservizio. La richiesta politica è quindi quella di verificare non soltanto le modalità con cui è stato riparato il guasto, ma anche le misure disponibili per ridurre l’impatto di eventuali nuove interruzioni.
Il caso viene infine inserito in un quadro più ampio di problemi aperti nella Val di Bisenzio. Trasporti, sicurezza delle scuole e servizi informatici sono indicati da Rilanciamo Vernio come ambiti sui quali servirebbero interventi adeguati e strutturali. Per i due esponenti politici, l’interruzione della connessione rappresenta dunque l’occasione per aprire un confronto sulla capacità della valle di garantire la continuità dei servizi quando un’infrastruttura essenziale viene improvvisamente meno.