Il Comune di Firenze ha presentato una variante da 2 milioni di euro al progetto della tramvia per Rovezzano, con l’obiettivo di aumentare la dotazione arborea e le superfici verdi previste nel Quartiere 2. L’intervento arriva a circa un mese dall’apertura dei cantieri per i lavori preliminari. Secondo l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, le imprese sono pronte a partire e si attendono soltanto le autorizzazioni finali.
Più alberi e nuove piantumazioni
Il cuore della modifica riguarda 328 sostituzioni di alberature. La metà sarà effettuata con esemplari già adulti, alti fino a nove metri, come i platani destinati a piazza Beccaria. Per l’altra metà sono previste piante dalla chioma ampia, verosimilmente gelsi tra i sette e i nove metri, pensate per favorire l’ombreggiatura. In alcune aree saranno inoltre utilizzate vasche interrate da 4mila litri, collocate dove la presenza dei sottoservizi impedisce la piantumazione direttamente a terra.
Il bilancio complessivo indicato da Palazzo Vecchio prevede, a fine lavori, 1.834 alberi nel Quartiere 2, cioè 395 in più rispetto agli attuali 1.439. Nel tratto tra viale dei Mille e piazza delle Cure resteranno al loro posto due alberi su tre e il saldo passerà da una previsione negativa a un incremento di 38 esemplari, con una crescita da 232 a 269 alberature. Una situazione diversa è prevista in via Don Minzoni, dove il bilancio resterà negativo di un albero anche per la necessità di realizzare il tunnel. Due ulteriori abbattimenti, già previsti indipendentemente dalla tramvia, riguardano piante classificate in cattivo stato di salute.
Gli aumenti più consistenti sono indicati in viale Duse e viale Verga. Nel primo caso gli alberi passeranno da 31 a 108, nel secondo da 96 a 153. La variante prevede inoltre nuove piantumazioni nella corsia centrale, oltre a quelle lungo i marciapiedi. Cresce anche la superficie dei binari verdi, che passerà da 5.472 a 8.952 metri quadrati, con un incremento di 3.480 metri quadrati, pari al 38 per cento.
Ricorso e consultazione popolare
La modifica al progetto si inserisce nel confronto sugli abbattimenti previsti per la tramvia e sulle 6.800 firme raccolte per chiedere una consultazione popolare. La sindaca Sara Funaro ha precisato che la variante non rappresenta una risposta diretta alla mobilitazione, ma l’esito di un lavoro sviluppato nei mesi scorsi sul rapporto tra mobilità e tutela del patrimonio arboreo. Prima di assumere decisioni sulle firme, il Comune attenderà i conteggi dell’Ufficio elettorale e si confronterà con il Consiglio comunale.
Funaro ha inoltre commentato il ricorso presentato in Tribunale per chiedere lo stop al progetto della linea 3.2.2, auspicando che non emergano problemi dopo la validazione dell’opera. Fratelli d’Italia, con Giovanni Gandolfo, ha criticato la variante sostenendo che una proposta simile sugli alberi adulti era stata respinta in precedenza. Le minoranze di centrodestra chiedono invece di spostare il tracciato sulla direttrice ferroviaria per evitare gli abbattimenti.
Per l’assessore Giorgio, l’intervento consentirà di risparmiare una tonnellata di CO2 all’anno. Il progetto originario aveva già superato le valutazioni previste, comprese quelle ambientali, ma l’amministrazione sostiene di averlo aggiornato alla luce delle esigenze legate al cambiamento climatico e del confronto con associazioni, cittadini e Quartiere 2. Il consulente tecnico Francesco Ferrini, docente di arboricoltura all’Università di Firenze, ha definito la modifica un cambio di approccio, con il verde urbano considerato parte integrante della trasformazione infrastrutturale.