Una ragazza solare, timida, ma estremamente attenta e appassionata. A soli 10 anni, Victoria Tamini di Segrate conquista il primo posto ai Campionati Italiani giovanili under 11 di tennistavolo, disputati al PalaTennistavolo di Terni. Una vittoria straordinaria, nata da una passione di famiglia e da un pizzico di destino.
Tutto è iniziato per caso a 7 anni
Il percorso di Victoria comincia dopo diversi tentativi tra gli sport più blasonati, nessuno dei quali era riuscito a fare breccia nel suo cuore. Sin da piccola, però, si divertiva con il classico ping pong. Da li l’intuizione della mamma, che decide di cercare in rete una struttura vicina.
Il fato le porta alla Milano Table Tennis Academy, che all’epoca aveva una sede proprio a Segrate. Anche se la società rimarrà in città solo per un anno, prima di trasferirsi in provincia di Monza, il colpo di fulmine è immediato. Victoria inizialmente diffida ma apprezza, e l’allenatore crede subito in lei. La Table Tennis Academy si rivela una vera fucina di professionisti: un’unione vincente che, in appena sei mesi di pratica, porta la bimba a disputare i suoi primi tornei a soli 8 anni. Racconta oggi la mamma Daniela
L’allenatore ha visto in lei qualcosa e lo ha tirato fuori
I sacrifici dietro il successo
Dietro la medaglia d’oro ci sono lunghe giornate di lavoro. Gli allenamenti sono arrivati a occupare cinque o sei giorni a settimana, a cui si aggiungono i weekend che spaziano tra campionati e trasferte, anche internazionali. In mezzo ci sono la scuola e i compiti, da incastrare perfettamente prima o dopo le sessioni in palestra.
Un ritmo che non spaventa la giovane atleta: nei momenti liberi Victoria guarda i match dei campioni, studia e impara. In un settore che conta circa 10mila atleti uomini contro appena 2mila donne, lei ha dimostrato da subito un coraggio da vendere.
Spunta anche un dettaglio dolcissimo: la ragazza era rimasta affascinata dal gioco già a quattro anni durante una vacanza in famiglia, guardando giocare proprio la mamma, a sua volta ex campionessa amatoriale.
Nelle competizioni (suddivise per età e per categoria, con scontri singoli o doppi), Victoria ha le idee chiarissime:
Il doppio è il mio preferito. In questo campionato non mi aspettavo di vincere, è una bella soddisfazione perché la volta scorsa avevo perso contro le stesse avversarie. In una sfida, la mia antagonista utilizzava una racchetta con gomma puntinata che cambia l’effetto della pallina, ma grazie ai suggerimenti del mio allenatore sono riuscita a prevalere.
Verso le prossime sfide
La corsa di Victoria non si ferma qui. La prossima grande sfida è già fissata per fine maggio, con i Campionati Italiani di 4ª, 5ª e 6ª categoria.
Una combinazione vincente che unisce la guida di grandi professionisti, l’affetto di due genitori che la sostengono senza pressioni e una ragazza che mette cuore e dedizione in ogni colpo.
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