Una giornata storica per lo sport piemontese e per la cultura dell’inclusione. Sabato 30 maggio, la splendida cornice del Lago di Viverone ha fatto da sfondo alla presentazione ufficiale del nuovo progetto dedicato alla vela inclusiva, promosso dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Torino. Si tratta di un’iniziativa di alto valore sociale, nata con il chiaro obiettivo di abbattere le barriere e rendere la pratica della vela accessibile anche alle persone con mobilità ridotta.
Il battesimo del mare per l’Hansa 303
Il momento più emozionante e centrale della giornata di oggi è stato senza dubbio il varo della prima imbarcazione modello Hansa 303. Questa particolare tipologia di barca è stata espressamente progettata per garantire totale autonomia, stabilità e sicurezza in acqua. Subito dopo il tradizionale battesimo della barca, gli atleti con disabilità presenti hanno offerto una dimostrazione pratica del suo utilizzo, dando prova di grande abilità e confermando come lo sport possa trasformarsi in un’occasione concreta di partecipazione, libertà e riscatto personale.
Una base nautica senza barriere
L’evento odierno ha saputo unire in modo virtuoso lo sport, la solidarietà e l’attenzione per il territorio. Questo varo non rappresenta un traguardo isolato, ma l’inizio di un percorso ambizioso che punta a trasformare la Base Nautica di Viverone in un vero e proprio punto di riferimento per l’accessibilità velica. Il programma prevede infatti una serie di interventi mirati all’abbattimento definitivo delle barriere architettoniche rimaste, al miglioramento dell’accessibilità dei percorsi a terra, all’implementazione di sistemi per la movimentazione assistita e, nel prossimo futuro, a un ulteriore potenziamento della flotta.
Le parole delle istituzioni: equilibrio e fiducia
All’appuntamento non sono volute mancare le istituzioni locali, che hanno sottolineato l’importanza del progetto per l’intera comunità. La consigliera metropolitana Caterina Greco ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa, ricordando come la vela insegni che per andare avanti servono equilibrio, fiducia e capacità di seguire il vento, e che rendere questa esperienza accessibile significa offrire a tutti una possibilità concreta di autonomia e partecipazione.
Una rete di solidarietà per il territorio
Il successo della giornata è stato reso possibile anche grazie a una fitta rete di collaborazioni. All’iniziativa hanno infatti preso parte numerose autorità e realtà del territorio che hanno sostenuto il progetto. Tra i presenti si registrano la vice sindaca di Viverone Laura Molinari, il presidente della XV Zona FIV (Federazione Italiana Vela) Davide Ponti, i rappresentanti del Lions Club Biella Host e i delegati dell’Unione Ciechi di Torino, tutti uniti nel celebrare un passo fondamentale verso uno sport davvero alla portata di chiunque.