Internazionale

Simon raggiunge categoria 4 e minaccia la costa messicana

Venti fino a 240 chilometri orari spingono le autorità a chiudere gli scali e sospendere attività in quattro Stati

Simon raggiunge categoria 4 e minaccia la costa messicana

L’uragano Simon ha raggiunto la categoria 4 mentre avanzava verso la costa occidentale del Messico, nel Golfo del Messico. Il sistema, secondo il National Hurricane Center statunitense, presentava venti fino a 240 chilometri orari e avrebbe potuto rafforzarsi ulteriormente avvicinandosi al territorio messicano.

L’approdo era previsto tra la tarda serata di ieri e le prime ore di oggi, nell’area compresa tra i comuni di La Huerta e Tomatlán, nei pressi di Puerto Vallarta, nello Stato di Jalisco. In previsione del passaggio della tempesta, le autorità hanno attivato misure preventive in cinque Stati del Paese.

Attività sospese in 24 comuni

A partire dalle 16.00 ora locale, equivalenti alle 22.00 GMT, sono state sospese le attività non essenziali in 24 comuni di Jalisco, Colima, Michoacán e Nayarit. La decisione è stata adottata per ridurre gli spostamenti e limitare i rischi legati all’arrivo dell’uragano nelle aree più esposte.

La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha invitato la popolazione a rimanere in luoghi sicuri e a evitare gli spostamenti non necessari. Le autorità hanno inoltre predisposto le misure di emergenza nei territori interessati dall’avvicinamento della perturbazione.

Aeroporti chiusi sulla costa occidentale

L’avanzata di Simon ha avuto conseguenze anche sul trasporto aereo. Gli aeroporti internazionali di Puerto Vallarta e Manzanillo, rispettivamente negli Stati di Jalisco e Colima, hanno annunciato la sospensione delle operazioni fino a lunedì 12 ottobre, in attesa di verificare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Il Gruppo Aeroportuale del Pacifico ha comunicato che il terminal di Puerto Vallarta sarebbe rimasto chiuso dalle 18.00 di ieri, le 2.00 GMT di domenica, fino alle 8.00 di lunedì, le 14.00 GMT. Per lo scalo di Manzanillo la chiusura era prevista dalle 18.00 di ieri fino alle 8.00 di domenica. Solo se le condizioni lo avessero consentito, a quel punto avrebbero potuto riprendere le operazioni di aviazione generale e quelle della Marina messicana.