Prendono il via a Reggio Emilia i lavori per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale che collegherà i due parchi del Campo di Marte, nel quartiere Ospizio. L’opera consentirà di superare in sicurezza la linea ferroviaria Reggio-Sassuolo e di unire il Campo di Marte 1 al Campo di Marte 2 attraverso un percorso dedicato, illuminato e inserito nel verde.
La durata prevista del cantiere è di circa un anno, con conclusione indicata nell’autunno del 2027. L’investimento complessivo ammonta a 1.790.000 euro: 1.050.000 euro arriveranno da contributi ministeriali, mentre i restanti 740mila euro saranno finanziati direttamente dal Comune di Reggio Emilia.
Il collegamento tra i due parchi
Il passaggio sarà costruito in prossimità dell’angolo sud-est del Campo di Marte 1. Qui il nuovo sottopasso si innesterà sul percorso ciclopedonale già esistente e lo collegherà a quello presente nel Campo di Marte 2. Il progetto prevede anche un breve tratto aggiuntivo in piano, così da rendere più continuo e accessibile il collegamento tra le due aree.
Il cantiere era stato inizialmente inserito tra le opere finanziate dal Pnrr, ma in seguito è confluito, su scelta del ministero dell’Interno, nel programma nazionale di rigenerazione urbana sostenuto dallo stesso ministero. L’intervento punta a superare la separazione determinata dalla ferrovia e a offrire un’alternativa ai percorsi più esposti al traffico.
Le fasi previste dal cantiere
Le prime attività riguarderanno la cantierizzazione e la realizzazione della rampa all’interno del Campo di Marte 2. Successivamente, indicativamente nel mese di dicembre e compatibilmente con le condizioni meteorologiche, sarà costruita la rampa sul lato del Campo di Marte 1.
In primavera è prevista la posa della struttura in cemento destinata a passare sotto i binari. Nella stessa fase saranno realizzate le vasche di accumulo dell’acqua e saranno completate le rampe sul lato del Campo di Marte 2. La parte conclusiva dei lavori riguarderà invece la sistemazione delle aree esterne e la realizzazione del verde.
Secondo il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco e l’assessora alle Politiche per il clima e la mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini, il sottopasso permetterà di ricucire due zone della città mettendo a disposizione un attraversamento lontano dal traffico, sicuro e attrezzato.