Lazio

Sciopero ferroviario, disagi e code a Roma Termini

La protesta prosegue sino alle 21: viaggiatori assistiti presso sportelli e desk della stazione

Disagi e ritardi hanno interessato nella giornata di martedì 8 settembre 2026 i viaggiatori in transito alla stazione di Roma Termini. La situazione è stata provocata dallo sciopero del personale di Trenitalia, Italo, Trenord, Tper e Gruppo Fs, con ripercussioni sui servizi ferroviari e sull’assistenza ai passeggeri.

Lo stop, proclamato per l’intera giornata, è destinato a concludersi alle ore 21. Nel frattempo, alcuni convogli sono stati cancellati e altri hanno accumulato ritardi, rendendo più complessi gli spostamenti di pendolari e viaggiatori diretti o in partenza dalla capitale.

File agli sportelli

Le conseguenze più visibili si sono registrate nelle aree dedicate alla vendita dei titoli di viaggio e all’assistenza. Alle biglietterie e ai punti di supporto clienti si sono formate lunghe file, mentre il personale della stazione e quello delle diverse compagnie ferroviarie ha cercato di aiutare i passeggeri a individuare le soluzioni disponibili.

La presenza di treni in ritardo o soppressi ha spinto numerosi utenti a rivolgersi agli sportelli per ricevere informazioni e valutare alternative al viaggio programmato. La stazione centrale della capitale è rimasta così al centro dei disservizi legati alla protesta, con un’attività intensa nei punti di assistenza durante le ore dello sciopero.

La mobilitazione coinvolge il personale di più società del trasporto ferroviario e del Gruppo Fs. Fino al termine dell’agitazione, previsto in serata, la regolarità dei collegamenti può quindi risultare condizionata dalle cancellazioni e dai ritardi segnalati a Roma Termini.