Pendolari lasciati a terra sulle corse Cotral

Le lamentele riguardano la giornata segnata dallo stop ferroviario e l'insufficienza dei mezzi disponibili.

Pendolari lasciati a terra sulle corse Cotral

Nelle ultime ore sono arrivate alla redazione diverse segnalazioni di pendolari che denunciano gravi disagi sulle corse Cotral tra Rieti e Roma nella giornata di martedì 8 settembre, in concomitanza con lo sciopero del trasporto ferroviario. Secondo i viaggiatori, l’interruzione del servizio su rotaia avrebbe aumentato il numero di utenti diretti verso la Capitale e poi rientrati nel Reatino.

Mezzi insufficienti e passeggeri esclusi

I pendolari riferiscono di avere trovato autobus monopiano già completamente pieni, con persone costrette a rimanere a terra. Le difficoltà, stando alle segnalazioni, si sarebbero manifestate sia al mattino, lungo la tratta verso Roma, sia nel pomeriggio, durante il viaggio di ritorno. Il servizio, secondo i cittadini, non sarebbe stato potenziato in misura sufficiente a fronteggiare l’aumento dell’utenza.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16, alcuni autisti avrebbero smesso di far salire passeggeri già dalla fermata Nomentano, mentre in altri casi si sarebbero rifiutati di percorrere l’autostrada. La situazione avrebbe riguardato anche la corsa Express delle 17: il conducente, secondo quanto riferito, avrebbe invitato i pendolari già esasperati ad attendere il mezzo successivo, dopo che gli autobus precedenti non si erano fermati.

Il disagio quotidiano dei viaggiatori

Gli autori delle segnalazioni precisano di non voler attribuire responsabilità al personale viaggiante. Gli autisti, spiegano, sarebbero a loro volta vittime di un’organizzazione del servizio che li costringe ad affrontare quotidianamente situazioni difficili, con mezzi non sufficienti e passeggeri in attesa alle fermate.

La protesta riguarda più in generale le condizioni di chi si sposta ogni giorno per lavoro tra il Reatino e la Capitale. I pendolari sottolineano di partire all’alba, di non poter contare su una linea ferroviaria e di dipendere quindi dall’unico collegamento disponibile. Il pagamento dell’abbonamento, aggiungono, non garantirebbe la certezza dell’orario di rientro, alimentando una situazione descritta come ormai insostenibile.

La redazione di RietiLife ha comunicato di restare a disposizione di Cotral per eventuali repliche o precisazioni sui disservizi segnalati e sull’organizzazione delle corse nella giornata interessata.