Toscana

Sciopero dei bus in Toscana, stop di quattro ore il 14 ottobre

FILT CGIL annuncia l’astensione: possibili ritardi e cancellazioni per viaggiatori e addetti alle biglietterie

Mercoledì 14 ottobre 2026 il servizio di Autolinee Toscane potrebbe subire ritardi o cancellazioni nelle corse urbane ed extraurbane dell’intera regione. La mobilitazione è stata proclamata dalla CGIL e prevede quattro ore di astensione dal lavoro per il personale dell’azienda.

Per il personale viaggiante la protesta si svolgerà dalle 8.20 alle 12.20. Gli impiegati e gli operai, compreso il personale delle biglietterie, si fermeranno invece nelle ultime quattro ore del rispettivo turno. La regolarità delle corse dipenderà dal livello di adesione, che nell’ultima astensione di 24 ore del 3 ottobre 2025, alla quale aveva partecipato la CGIL, era stata pari al 22,26%.

Le ragioni della mobilitazione

La FILT CGIL ha motivato l’iniziativa con la contrarietà ai cosiddetti pacchetti sicurezza, ritenuti dal sindacato limitativi del diritto di manifestare garantito dalla Costituzione. L’organizzazione collega la protesta anche alle conseguenze delle manifestazioni territoriali sul genocidio a Gaza svoltesi nell’ambito dello sciopero generale del 3 ottobre 2025.

In particolare, il sindacato richiama il caso di Massa Carrara, dove 36 persone tra giovani, donne, lavoratori, pensionati e rappresentanti di organizzazioni sindacali e associative hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini, con contestuale citazione davanti al Tribunale di Massa, per avere occupato simbolicamente i binari della stazione di Massa Centro.

Durante la giornata di protesta, le informazioni sulla situazione del servizio saranno disponibili sul sito e sull’app di Autolinee Toscane. L’azienda ha inoltre indicato il numero verde 800 14 24 24, attivo tutti i giorni dalle 6 alle 24, per le comunicazioni agli utenti.

Il deposito colpito dalle fiamme

La mobilitazione arriva pochi giorni dopo l’incendio che, nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, ha interessato 19 autobus nel deposito di viale XI Agosto, a Firenze. Dodici mezzi urbani da 12 metri sono andati completamente distrutti. Autolinee Toscane ha riferito di stare collaborando con l’autorità giudiziaria e con gli altri organismi competenti per chiarire le cause e la dinamica del rogo.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il servizio è stato mantenuto anche dopo l’incendio grazie alla riorganizzazione delle attività operative, della manutenzione e dell’esercizio. Le strutture interne hanno lavorato durante la notte per riprogrammare le corse e mettere in sicurezza il parco mezzi; il servizio del mattino successivo è partito senza particolari disagi.

L’amministratore delegato Franco Middei ha indicato tra le difficoltà del settore anche la carenza di conducenti e ha annunciato l’arrivo progressivo, da novembre, di 297 nuovi autobus previsti dal piano di rinnovo della flotta. Tra i mezzi sono inclusi alcuni minibus destinati a rafforzare il servizio urbano nelle aree dove sono maggiormente necessari. Il programma dovrebbe portare l’età media dei veicoli a circa sei anni e mezzo.