Il Monumento ai Caduti di Sant’Elpidio, frazione di Pescorocchiano, in provincia di Rieti, è stato sottoposto a un intervento di pulitura e decoro. I lavori si sono svolti il 9 e 10 ottobre 2026 e hanno interessato anche l’area circostante e la lapide dedicata ai militari caduti nella Prima guerra mondiale.
Intervento autorizzato e senza costi
Le operazioni sono state eseguite dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, con l’autorizzazione del Comune di Pescorocchiano. L’attività è stata offerta gratuitamente alla comunità. L’iniziativa è nata da Maria Teresa e Maria Rita Salvini, mentre l’iter amministrativo con l’amministrazione comunale è stato seguito da Emanuela Cirillo Aversa a partire dall’11 gennaio 2026.
La direzione dei lavori è stata affidata a Carlo Catini, nipote di un Caduto. L’esecuzione pratica è stata curata dall’alpino Roberto Venturini, arrivato appositamente da Gorizia. All’intervento hanno inoltre contribuito Daniele Salvini, Filippa e Lisa Fabellini, Domenica Salini, Andelio Salvini e Luigi Salvini.
La benedizione della lapide
Nel pomeriggio del 10 ottobre l’area monumentale e la lapide sono state benedette da due sacerdoti soci dell’associazione. Il monumento ricorda i caduti della Prima guerra mondiale, indicata nel progetto come IV Guerra d’Indipendenza italiana.
L’attività rientra nei progetti del Comitato delle IV Guerre d’Indipendenza Italiane, presieduto da Nicola Bonomi, e del Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni, il cui segretario è Andrea Carnino. Entrambi i comitati fanno riferimento all’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, guidata dal presidente nazionale Ilario Bortolan. Durante le giornate di lavoro è stato ricordato anche l’anniversario del disastro del Vajont, avvenuto nella notte del 9 ottobre 1963.