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Rivoluzione a Report, sarà Claudia Di Pasquale con Daniele Piervincenzi alla conduzione

Ranucci: "Sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l'azienda. Però meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l'avessi consigliata io, probabilmente non l'avrebbero nominata"

Rivoluzione a Report, sarà Claudia Di Pasquale con Daniele Piervincenzi alla conduzione

Ieri, giovedì 3 settembre 2026 la sede Rai di Via Teulada a Roma è diventata teatro di un significativo cambio al vertice per la trasmissione d’inchiesta di Rai3 “Report”. I giornalisti della redazione hanno accolto con un lungo plauso la notizia dell’ingresso di Claudia Di Pasquale (in copertina) nel ruolo di co-conduttrice, annunciata direttamente dal direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini durante una riunione interna.

La formalizzazione dell’incarico è giunta poco dopo tramite una nota ufficiale di Viale Mazzini, sigillando la riorganizzazione del programma dopo le turbolenze dei giorni precedenti.

Il passo indietro di Giulia Presutti e le motivazioni della scelta

La rinuncia della professionista Giulia Presutti (inizialmente designata) ha aperto la strada alla nomina della storica inviata della trasmissione.

“Ho preso atto della scelta di Presutti, che comprendo umanamente. Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende”, ha affermato il dirigente della rete Paolo Corsini.

La decisione della redattrice è stata formalizzata tramite una comunicazione via posta elettronica inviata ai vertici aziendali, mossa maturata con l’intento dichiarato di tutelare il formato informativo nel quale la professionista si è formata.

La reazione di Sigfrido Ranucci e le garanzie editoriali

Il conduttore uscente Sigfrido Ranucci ha espresso forte gradimento per il nuovo assetto al vertice dell’area giornalistica.

“Felice per Claudia Di Pasquale, sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l’azienda. Però meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l’avessi consigliata io, probabilmente non l’avrebbero nominata. Non ci si improvvisa conduttori di Report e Claudia è una grandissima professionista. Lascio Report in buone mani. Ora sono sicuramente più sereno”, ha sottolineato il noto giornalista.

I vertici di Viale Mazzini hanno inoltre prospettato agli inviati storici Bernardo Iovene e Giulio Valesini l’assunzione dell’incarico di capi autore, al fine di garantire piena autonomia alla linea editoriale.

Le scadenze di palinsesto e le tensioni nel Consiglio d’Amministrazione

Il ritorno del programma sui teleschermi italiani rimane programmato per domenica 8 novembre 2026, come confermato dalle strutture di gestione dell’emittente pubblica. La complessa vicenda aziendale ha tuttavia innescato severe polemiche politiche e istituzionali, portando i consiglieri d’amministrazione Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale a richiedere la convocazione urgente di un Consiglio di amministrazione straordinario. I tre componenti del CdA hanno denunciato una “disastrosa gestione della vicenda” che produce “effetti devastanti sull’immagine della Rai”, stigmatizzando i recenti scontri verbali tra i volti del servizio pubblico e sollecitando un richiamo immediato al rispetto della dignità aziendale.