Lucca (LU)

Celle frigorifere per i produttori agricoli per garantire continuità al servizio di stoccaggio

La soluzione individuata dopo la chiusura dell’impianto di Pulia entra nella fase operativa.

Celle frigorifere per i produttori agricoli per garantire continuità al servizio di stoccaggio

La soluzione individuata dall’amministrazione comunale per garantire continuità al servizio di stoccaggio refrigerato dei prodotti agricoli dopo la chiusura delle celle del mercato ortofrutticolo di Pulia entra nella fase operativa. L’assessore al commercio Paola Granucci ha effettuato questa mattina (4 settembre) un sopralluogo insieme ai tecnici comunali competenti presso la cooperativa L’Unitaria, dove sono state realizzate appositamente le nuove celle frigorifere destinate ai produttori agricoli che utilizzavano la struttura di Pulia. Parallelamente, è già attivo l’affidamento del servizio da parte del Comune di Lucca, dando così seguito al percorso costruito negli ultimi mesi insieme alle associazioni di categoria e agli operatori del territorio. La nuova soluzione rappresenta il risultato del confronto avviato dall’amministrazione con Coldiretti, CIA e Confagricoltura dopo la decisione di interrompere l’attività dell’impianto di Pulia, divenuto non più sostenibile dal punto di vista economico a fronte dei costi di gestione e del limitato utilizzo della struttura.Fin dalle prime fasi, l’obiettivo del Comune è stato quello di evitare che la chiusura delle vecchie celle potesse creare difficoltà alle aziende agricole, soprattutto in concomitanza con i periodi di raccolta. Dal confronto con le associazioni era quindi emersa la disponibilità della cooperativa L’Unitaria a ospitare il servizio presso le proprie strutture, attraverso una soluzione in grado di garantire continuità e prospettiva agli operatori.

“Con questo sopralluogo abbiamo potuto verificare concretamente il lavoro svolto e la realizzazione delle nuove celle frigorifere – dichiara l’assessore al commercio Paola Granucci –. Quando si è resa necessaria la chiusura dell’impianto di Pulia avevamo assunto un impegno preciso con i produttori: trovare una soluzione alternativa che permettesse di non interrompere un servizio importante per le loro attività. Oggi quell’impegno si traduce in una risposta concreta. Le celle sono state realizzate appositamente per accogliere i produttori che facevano riferimento a Pulia e l’affidamento del servizio da parte del Comune è già attivo. È il risultato di un percorso costruito attraverso il dialogo con le associazioni di categoria e con L’Unitaria, che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione”.

“Abbiamo voluto accompagnare questa fase di transizione senza lasciare soli gli operatori – conclude Granucci –. Crediamo che il sostegno all’agricoltura locale passi anche dalla capacità delle istituzioni di trovare soluzioni pragmatiche di fronte alle esigenze delle imprese. In questo caso siamo riusciti, attraverso la collaborazione tra pubblico, associazioni e realtà del territorio, a trasformare una criticità in un nuovo servizio organizzato e sostenibile”.

L’affidamento già attivo completa quindi il percorso amministrativo avviato nei mesi scorsi e consente di dare una risposta strutturata alle esigenze dei produttori agricoli locali, salvaguardando la continuità del servizio attraverso una soluzione economicamente e organizzativamente più sostenibile.