Residenti al lavoro sul verde: richiesti servizi e opere

Dopo mesi di segnalazioni, gli abitanti hanno liberato il passaggio e sistemato la segnaletica

Erba alta circa un metro, marciapiede quasi completamente impraticabile e uno stop da riposizionare. È la situazione segnalata dagli abitanti di via Villafranca, all’ingresso del quartiere, dove la vegetazione aveva invaso il passaggio pedonale rendendo difficile, e in alcuni punti impossibile, percorrere il marciapiede.

Dopo numerose richieste rivolte alle istituzioni per ottenere lo sfalcio, sono stati gli stessi cittadini a intervenire. Gli abitanti hanno provveduto a tagliare l’erba e a liberare il percorso, restituendo temporaneamente la possibilità di utilizzare il marciapiede. Nella stessa occasione è stato riposizionato anche lo stop in direzione dell’uscita sulla Terminillese, che risultava fuori posizione.

Le opere attese nel quartiere

L’intervento spontaneo ha riportato l’attenzione sulle condizioni del quartiere e sulle opere che, secondo quanto riferito dai residenti, sono attese da anni. Tra le richieste figurano le due rotatorie sulla Terminillese, annunciate più volte e che, in base alle precedenti previsioni, avrebbero dovuto vedere l’avvio dei lavori già durante l’estate.

Nel quadro delle necessità indicate dagli abitanti rientra anche la realizzazione di un parco giochi nel comprensorio di via Bernardinetti. Un altro intervento considerato prioritario riguarda il collegamento con Campoloniano, quartiere vicino ma oggi difficilmente raggiungibile a piedi: viene chiesto un attraversamento adeguato, in grado di rendere più sicuro e agevole il percorso pedonale.

L’illuminazione e le fermate del trasporto pubblico

Un capitolo specifico riguarda l’illuminazione. Lungo un tratto di via Villafranca, alcune nuove abitazioni attendono da circa cinque anni l’accensione dei lampioni. Segnalazioni analoghe arrivano dalla Terminillese, dove la scarsa illuminazione renderebbe difficoltosa anche l’individuazione delle fermate del trasporto pubblico.

La situazione alimenta il malcontento tra gli abitanti di Rieti, che chiedono interventi concreti e una maggiore attenzione alle esigenze quotidiane del quartiere. La critica affidata alla segnalazione è netta: il quartiere avrebbe bisogno di beni e servizi, non di selfie o passeggiate.

Dopo il taglio della vegetazione, la zona è tornata a essere più fruibile e la visuale sul Terminillo è nuovamente libera. Soprattutto, lo stop è tornato visibile e utilizzabile, mentre restano aperte le questioni relative alla viabilità, ai collegamenti pedonali, alle aree per il tempo libero e all’illuminazione pubblica.