In due incontri l’Amministrazione comunale di Solaro ha esposto i dati tecnici relativi alla situazione attuale e dato le informazioni sul servizio.
Il punto sulla raccolta differenziata
Nel corso di due incontri pubblici organizzati a Villaggio Brollo e in centro lunedì 4 e martedì 12 maggio, alla presenza del tecnico della Servizi Comunali SpA Roberto Fiorendi, l’Amministrazione comunale di Solaro ha esposto i dati tecnici relativi alla situazione attuale della raccolta differenziata. Si è trattato di un momento di restituzione ai cittadini non solo di dati, ma anche di informazioni utili sul servizio e sulla Tari.
Dopo l’introduzione della tariffazione puntuale la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 72% del 2021 all’83% del 2024. Per rifiuto indifferenziato, o secco, è bene ricordare che si intende sempre quanto deriva dalla raccolta porta a porta, dai cestini e dagli abbandoni.
Rifiuti prodotti e Tari
A fronte di una produzione totale di rifiuti rimasta costante, il secco procapite è passato dai 118 kg del 2021 ai 55 kg del 2025 e Solaro registra una produzione inferiore del 62% rispetto alla media della provincia di Milano. Nel complesso, sono stati mandati all’inceneritore 4 milioni di kg in meno di rifiuto secco in 4 anni.
La differenza è finita in particolare nelle frazioni carta/cartone e plastica, che però possono essere riciclate e quindi rappresentano una fonte di guadagno per il Comune, che viene poi ribaltata nel Pef, il Piano economico finanziario con cui si calcola ogni anno la Tari. Questo consente in parte di controbilanciare l’aumento dei costi del servizio, ad esempio il carburante dei mezzi.
Va anche sottolineato come più della metà del rifiuto indifferenziato prodotto a Solaro sia prodotto dalle aziende/negozi/esercizi commerciali (il 67,39% nel 2025) e anche per questo motivo l’Amministrazione ha introdotto la tariffazione puntuale anche per le utenze non domestiche a partire da quest’anno.
Durante gli incontri è stato spiegato che, sul bollettino Tari ricevuto dagli utenti lo scorso ottobre, ci sono username e password per entrare in autonomia sul sito della Servizi Comunali SpA e accedere allo sportello online: consente di controllare in tempo reale gli svuotamenti fatti, rispetto ai minimi compresi nella tariffa, ma anche molte altre informazioni utili come i componenti del nucleo familiare o i mq.
Dal sito è possibile anche ristampare il modello F24, se non ancora pagato.
Prossimo passo il ritiro del rifiuto tessile
Servizi Comunali ha infine chiarito che sta lavorando a un progetto per il ritiro del tessile che conta di far partire dopo l’estate, nonostante le difficoltà legate al settore.
Infine, il tecnico intervenuto ha chiarito che quello di Solaro è un modello virtuoso (proprio sulla base dei dati prodotti) e che nel 2028 l’indicazione data da Arera (Autorità di vigilanza in materia di rifiuti) a tutti i Comuni sarà quella di passare a un metodo di tariffazione puntuale, per cui il nostro Comune può dire di essere già sulla strada giusta.