Bondeno (FE)

Ponte sulla Sp9, a Bondeno lavori in linea col cronoprogramma

Pali di fondazione e test di portata precederanno la costruzione delle spalle sull’alveo del canale Burana.

A Bondeno procedono secondo il cronoprogramma i lavori per la ricostruzione del ponte sulla Sp9, infrastruttura di competenza della Provincia di Ferrara e fondamentale per i collegamenti verso Casumaro e il territorio centese. Il cantiere è stato avviato il 16 giugno e ha una durata prevista di circa un anno.

Le fondazioni sul canale Burana

Il sindaco Simone Saletti ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, particolarmente rilevante per il transito di persone e merci. In questa fase una trivella alta circa 26 metri sta predisponendo i pali di fondazione alle due estremità dell’alveo del canale di Burana.

Il progetto prevede la collocazione di due file da sette pali ciascuna. Le operazioni proseguiranno ancora per alcuni giorni, prima delle prove di carico eseguite con martinetti idraulici. I test serviranno a verificare la capacità di portata delle fondazioni e a preparare le fasi successive della ricostruzione.

La prossima fase del cantiere

Dopo le prove di carico è prevista un’interruzione di circa 28 giorni nel corso dell’inverno. Il periodo sarà necessario per consentire la maturazione della posa dei pali e preparare il terreno alla realizzazione delle spalle del ponte, secondo quanto spiegato dai tecnici della Provincia.

Durante il sopralluogo, Saletti ha affrontato con il direttore dei lavori Luca Colombi e con i tecnici anche gli aspetti logistici, dalla gestione del terreno di risulta agli interventi sulla viabilità nel tratto di via Borgatti rivolto verso il paese. Il materiale scavato, una volta classificato, potrebbe essere riutilizzato per il ripristino e la risagomatura delle sponde del canale.

La viabilità è stata modificata già da alcuni mesi e i disagi per il traffico sono stati accolti dalla cittadinanza in considerazione della necessità di realizzare un’infrastruttura sicura. La consegna dell’opera è prevista in primavera, cui seguiranno il collaudo e la riapertura al traffico.