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Nuova moneta da 5 euro per il Falstaff e il Teatro dell’Opera di Roma emessa dal Ministero

L'opera lirica di Giuseppe Verdi e la storica sala capitolina vengono celebrate nella prestigiosa Collezione Numismatica della Repubblica Italiana

Nuova moneta da 5 euro per il Falstaff e il Teatro dell’Opera di Roma emessa dal Ministero

La magia del teatro, il fascino dell’opera lirica e il genio del compositore Giuseppe Verdi si incontrano nella nuova moneta della Collezione Numismatica della Repubblica Italiana. Giovedì 8 ottobre 2026, nella capitale italiana a Roma, è stata presentata la creazione inserita nella serie Teatri italiani, un omaggio che rende merito al Teatro dell’Opera di Roma attraverso una moneta da 5 euro in argento Proof dedicata al Falstaff, ultimo capolavoro del musicista, opera brillante e senza tempo che continua ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.

La moneta celebra uno dei luoghi simbolo della tradizione musicale italiana e la sua profonda vocazione operistica. La struttura capitolina, protagonista da oltre un secolo della vita culturale della città, diventa così il palcoscenico di un racconto numismatico che unisce architettura, spettacolo e arte incisoria, trasformando l’emozione della rappresentazione teatrale in un oggetto da collezione. La creazione emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dalla Zecca dello Stato è stata progettata dall’artista Silvia Ciucci.

Le caratteristiche artistiche e i dettagli tecnici dell’emissione

Sul dritto è raffigurato l’interno del Teatro dell’Opera di Roma, impreziosito dal logo e racchiuso da una cornice ispirata ai festoni e alle decorazioni d’epoca che evocano l’eleganza delle sale storiche. In alto è posta la data dell’anno di emissione, ai lati compare la scritta Repubblica Italiana e in basso è collocata la firma della creatrice Silvia Ciucci.

Il rovescio propone la reinterpretazione di una locandina dedicata al Falstaff del maestro Giuseppe Verdi, valorizzata da elementi colorati che richiamano la vivacità e la teatralità dell’opera, incorniciata da motivi ornamentali ispirati al gusto decorativo dei teatri storici del tempo. Ai lati si trova la scritta del valore nominale di cinque euro, mentre in basso compare la lettera identificativa della Zecca di Roma.