Nadia Roggia, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato, è la nuova capo di gabinetto e portavoce del questore del Verbano Cusio Ossola. L’incarico è stato assunto dopo il trasferimento della dottoressa Serena Sagliano presso un’altra sede.
Il percorso nella Polizia di Stato
Originaria della provincia di Vercelli, Roggia ha iniziato la carriera nel 2001, nella sezione di Piacenza della Polizia stradale. Dopo la laurea in giurisprudenza ha vinto il concorso per diventare funzionario della Polizia di Stato. Al termine del corso di formazione ha conseguito anche il master in scienze della sicurezza presso l’Università La Sapienza di Roma.
Il suo primo incarico da funzionaria l’ha riportata nel Verbano Cusio Ossola, alla Questura di Verbania, dove ha diretto la polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione. Successivamente ha guidato la Digos e l’ufficio di gabinetto nelle Questure di Pavia e Como.
Negli ultimi anni Roggia ha diretto il settore di polizia di frontiera di Aosta, assumendo anche, a scavalco, la responsabilità dell’Ufficio di Polizia di Frontiera marittima di Savona. Il nuovo incarico la riporta quindi nella provincia del Verbano Cusio Ossola, in una struttura che aveva già conosciuto all’inizio del suo percorso dirigenziale.
L’inchiesta sul traffico di migranti
Tra le attività svolte nel corso della carriera viene indicata la maxi-inchiesta dell’anno scorso sul traffico illecito di migranti irregolari. L’indagine ha portato a oltre 20 persone indagate e mirava a smantellare un sistema che, dietro il pagamento di ingenti somme, avrebbe favorito l’ingresso illegale in Italia.
Secondo quanto riferito, i trasferimenti avvenivano attraverso i trafori del Monte Bianco, del Gran San Bernardo e del Frejus, utilizzando pullman di linee internazionali e la piattaforma BlaBlaCar. Per il nuovo incarico, il questore di Verbania Giancarlo Conte ha rivolto a Roggia le congratulazioni e l’augurio di una proficua collaborazione nella gestione e nella comunicazione delle attività della Polizia di Stato in provincia.