Parma (PR)

L’aeroporto di Parma punta a 300mila passeggeri nel 2027

Il piano prevede più collegamenti e un possibile collegamento con Catania

L’Aeroporto di Parma si prepara a una fase di sviluppo basata sull’aumento dei collegamenti attualmente operativi e sull’eventuale apertura di nuove destinazioni. Le previsioni indicano per il 2026 un traffico complessivo compreso tra 160mila e 170mila passeggeri.

Per l’anno successivo è stato definito un progetto di crescita più ambizioso. L’obiettivo indicato per il 2027 è raggiungere circa 300mila passeggeri, un volume quasi doppio rispetto ai livelli stimati per il 2026. Il risultato dipenderà dall’incremento dei voli e dal rafforzamento dell’offerta dello scalo parmense.

Il possibile collegamento con Catania

Tra le ipotesi inserite nel piano figura anche l’attivazione di un collegamento con Catania, considerato una delle destinazioni maggiormente richieste. La tratta, qualora venisse introdotta, potrebbe generare circa 40mila passeggeri all’anno, contribuendo in modo significativo alla crescita del traffico aeroportuale.

Il collegamento con la Sicilia è quindi indicato come una delle principali novità allo studio per il prossimo sviluppo dello scalo. Al momento, il testo non precisa né la compagnia incaricata né le modalità operative della rotta, che resta inserita tra le possibilità del progetto.

Obiettivo crescita nel 2027

La strategia delineata per il 2027 prevede due direttrici: da una parte il consolidamento dei voli già attivi, dall’altra l’ampliamento delle destinazioni disponibili. L’intento è aumentare progressivamente il numero di viaggiatori e rendere più ampia l’offerta dell’aeroporto.

Le stime prospettate segnano dunque un passaggio dai 160-170mila passeggeri previsti nel 2026 a circa 300mila nel 2027. Il raggiungimento del traguardo sarà legato alla concreta attuazione del piano e all’effettiva crescita dei collegamenti, compresa l’eventuale tratta per Catania.