Monteriggioni (SI)

Monteriggioni approva il Piano strutturale e operativo

Via libera conclusivo, frutto del confronto tra Regione, Ministero, amministrazione locale; tutela paesaggistica, crescita sostenibile.

Monteriggioni ha approvato in via definitiva il Piano strutturale e il Piano operativo, completando il percorso di aggiornamento della pianificazione urbanistica comunale. Il provvedimento riguarda la città murata e il territorio circostante e definisce il quadro di riferimento per le future scelte di trasformazione, tutela e organizzazione del territorio.

La pianificazione del territorio

Il nuovo assetto è stato adeguato alla legge regionale 65/2014 e conformato al Piano paesaggistico regionale. La conclusione del procedimento è stata comunicata dalla Regione Toscana, che ha sottolineato il valore paesaggistico e storico-architettonico del territorio di Monteriggioni, considerato parte significativa del patrimonio toscano.

Il via libera è arrivato al termine del confronto tra il Comune, la Regione Toscana e gli altri soggetti coinvolti nel procedimento di conformazione. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è tenere insieme la tutela del paesaggio, il contenimento del consumo di suolo e le esigenze di chi vive e lavora nel territorio comunale.

Il sindaco Andrea Frosini ha spiegato che l’approvazione definitiva rende concreta una visione del territorio costruita negli anni, basata su uno sviluppo ritenuto attento e lungimirante. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il contributo della Regione Toscana e la collaborazione che ha accompagnato l’elaborazione dei nuovi strumenti urbanistici.

Il quadro regionale

Il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore al governo del territorio Filippo Boni hanno descritto l’approvazione come parte di un disegno più ampio, orientato a uno sviluppo urbanistico sostenibile e condiviso tra Regione, Ministero e amministrazioni locali.

Secondo i rappresentanti regionali, una pianificazione strutturale integrata consente di assicurare una tutela più omogenea del patrimonio paesaggistico e storico. Nello stesso tempo, il percorso punta a coordinare la salvaguardia del territorio con le prospettive di sviluppo economico e sociale della Toscana, nel rispetto delle caratteristiche che rendono riconoscibile il paesaggio regionale.