È attiva da circa un mese nella Basilica di San Petronio, in piazza Maggiore a Bologna, la campagna La meraviglia non deve avere ostacoli. L’iniziativa punta a raccogliere le risorse necessarie per realizzare una nuova rampa d’accesso, destinata a persone con disabilità, famiglie con passeggini e chiunque abbia difficoltà a superare i gradini del sagrato.
Per effettuare una donazione non è necessario avere contanti. All’interno della basilica sono stati installati due dispositivi Pos che consentono di contribuire utilizzando una carta di credito o altri sistemi di pagamento contactless. L’obiettivo è rendere più semplice la partecipazione dei visitatori e dei fedeli, adeguando le modalità di offerta alle abitudini di chi entra in chiesa.
Una raccolta estesa alle parrocchie
I totem non resteranno un’esclusiva del progetto legato a San Petronio. L’Arcidiocesi di Bologna sta infatti distribuendo le apparecchiature in diverse realtà del territorio: al momento sono quindici le parrocchie che hanno dato la disponibilità a ospitarle, ma il numero potrebbe aumentare in relazione alle iniziative promosse di volta in volta. Le donazioni potranno sostenere anche altri progetti individuati nelle comunità ecclesiali.
Don Alessandro Caspoli, direttore dell’Ufficio diocesano per lo Sviluppo e la Sostenibilità, ha spiegato che la scelta nasce dalla necessità di avvicinare il modo di donare alla vita quotidiana delle persone. Chi entra in chiesa può avere il desiderio di lasciare un’offerta, ma non disporre di denaro contante. Il pagamento tramite Pos rappresenta quindi uno strumento aggiuntivo per sostenere la manutenzione e le attività delle chiese.
Il nuovo ingresso da piazza Maggiore
La rampa prevista per la basilica consentirà di superare le barriere architettoniche e di raggiungere l’edificio direttamente da piazza Maggiore, senza ricorrere a percorsi alternativi. Oggi le persone con difficoltà motorie devono utilizzare l’ingresso laterale di via de’ Pignattari, l’unico dotato di una rampa. La nuova struttura sarà progettata in modo da integrarsi con l’architettura esterna di San Petronio.
La necessità dell’intervento è legata anche all’elevato numero di persone che frequentano il complesso. Secondo una stima non ufficiale, ogni anno sarebbero circa due milioni i visitatori che entrano nella basilica per ammirarne il patrimonio monumentale, dagli affreschi di Giovanni da Modena con le scene del Paradiso e dell’Inferno alla Meridiana di Cassini.
Ai visitatori si aggiungono i fedeli che partecipano alle celebrazioni religiose. Dal 2000, per volontà dell’allora cardinale arcivescovo Giacomo Biffi, la basilica custodisce anche le reliquie di San Petronio, patrono di Bologna. La raccolta fondi può essere sostenuta attraverso i dispositivi presenti nelle chiese aderenti e tramite il sito internet della basilica.