Il Comune di Colle di Val d’Elsa ha partecipato nei giorni scorsi alla Summer University URBACT di Cork, appuntamento dedicato alle città europee aderenti ai network del programma. L’iniziativa ha riunito amministrazioni provenienti da diversi contesti territoriali, con l’obiettivo di approfondire strumenti e metodi per una costruzione più partecipata delle politiche pubbliche.
Il confronto tra le città
Durante le attività sono state esaminate le metodologie dell’approccio URBACT, con particolare attenzione al coinvolgimento dei portatori di interesse, alla co-progettazione e alla definizione condivisa delle scelte amministrative. Il lavoro ha messo al centro la necessità di creare processi decisionali capaci di includere competenze, esigenze e punti di vista differenti.
Il confronto con le amministrazioni impegnate nei diversi network europei ha inoltre favorito lo scambio di esperienze e la creazione di nuove relazioni tra territori. Pur partendo da situazioni differenti, le città coinvolte condividono l’esigenza di rendere le proprie politiche più inclusive ed efficaci, attraverso il dialogo con le comunità e con i soggetti interessati.
Dalla formazione alla sperimentazione
Per Colle di Val d’Elsa, il percorso avviato a Cork proseguirà nei prossimi mesi con l’applicazione concreta di alcune delle metodologie affrontate durante la Summer University. La sperimentazione coinvolgerà l’URBACT Local Group, il gruppo locale composto dai soggetti interessati al progetto, e riguarderà la nuova biblioteca cittadina.
La biblioteca è inserita nel più ampio intervento dell’Agorà della Cultura. In questo ambito, il lavoro del gruppo locale sarà orientato a verificare sul territorio l’utilità degli strumenti di partecipazione e co-progettazione approfonditi nel corso dell’esperienza europea.
La partecipazione alla Summer University rappresenta una nuova tappa del percorso intrapreso dal Comune all’interno di CIVIC HERITAGE. L’obiettivo indicato è trasferire nel contesto cittadino le competenze e gli scambi maturati a livello europeo, collegandoli alla progettazione della biblioteca e alle future attività con i soggetti del territorio.