Claudio e Sem hanno trovato una sistemazione e potranno continuare a vivere insieme. La nuova casa è stata acquistata grazie alla raccolta fondi avviata un mese fa da Manuela Sabatini e da alcuni amici della zona per aiutare l’uomo, costretto a dormire in automobile dopo una serie di difficoltà personali, e impedirne la separazione dal cane.
La vicenda si è sviluppata in Valsassina, dove Claudio aveva bisogno di assistenza ma rischiava di non poter accedere alle soluzioni disponibili insieme al suo animale. Le strutture di accoglienza locali, secondo quanto riferito dai promotori della mobilitazione, offrivano infatti sistemazioni temporanee incompatibili con la presenza di Sem. Da qui la decisione di chiedere il sostegno della comunità attraverso la piattaforma online Gofund.me.
La raccolta ha superato la cifra prevista
L’obiettivo iniziale della raccolta era fissato a 15.000 euro. Il report delle donazioni ha invece registrato un totale di 16.495 euro, comprendendo anche un versamento anonimo da 3.000 euro effettuato da una sola persona. La cifra raggiunta ha permesso di acquistare una casetta destinata a Claudio e Sem, così da garantire loro un tetto e mantenere il legame che li unisce.
Manuela Sabatini ha comunicato il raggiungimento dell’obiettivo ringraziando quanti hanno contribuito. La raccolta, ha spiegato, resterà aperta per eventuali necessità future legate alla situazione di Claudio. Nella nuova abitazione dovrebbe essere organizzato anche un momento di ringraziamento per i sostenitori, con la data che sarà comunicata in seguito.
La consegna delle chiavi
La consegna delle chiavi è prevista per sabato 5 settembre. Per Claudio rappresenta la possibilità di interrompere il periodo trascorso in macchina senza dover rinunciare alla compagnia di Sem, considerato il suo principale punto di riferimento affettivo.
Quando la raccolta è stata presentata, Manuela aveva descritto le condizioni dell’uomo, spiegando che Claudio è invalido al 75% e diabetico. La separazione dal cane, secondo il racconto, avrebbe aggravato una situazione personale già segnata da forte fragilità. La soluzione individuata con l’acquisto della casetta consente ora di superare quel rischio e di offrire ai due una sistemazione stabile, resa possibile dalle donazioni raccolte.