Iseo (BS)

Maresciallo Capo Luigi Di Bernardo: Iseo e Clusane lo ricordano nel 55esimo anniversario dalla morte

"Il suo sacrificio ricorda che la legalità non è un concetto astratto, ma un bene prezioso da difendere attraverso le piccole scelte quotidiane di onestà"

Maresciallo Capo Luigi Di Bernardo: Iseo e Clusane lo ricordano nel 55esimo anniversario dalla morte

Maresciallo Capo Luigi Di Bernardo: Iseo e Clusane lo ricordano nel 55esimo anniversario dalla morte.

Iseo e Clusane, il ricordo del Maresciallo Capo

Una solenne cerimonia ha visto riuniti autorità civili, militari e cittadinanza e l’intera comunità di Iseo per commemorare il 55esimo anniversrario della morte del Maresciallo Capo Luigi Di Bernardo,  Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

“L’evento non è stato solo una ricorrenza formale – hanno fatto sapere i militari –  ma un rinnovato patto di fedeltà ai valori di legalità e dedizione che il sottufficiale ha incarnato fino all’estremo sacrificio”.

Era il 25 maggio 1971 quando, all’età di quarant’anni, perse la vita a Clusane: si trovava impegnato in un’operazione di contrasto alla criminalità quando affrontò due malviventi con coraggio.

“Nonostante le ferite mortali riportate nello scontro a fuoco, utilizzò le sue ultime forze per neutralizzare il pericolo, anteponendo il bene comune alla propria incolumità – hanno ricordato – . Per tale atto, gli fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare, massima onorificenza della Repubblica Italiana”.

A prendere parte alla commemorazione il primo cittadino di Iseo  Riccardo Venchiarutti, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione locale all’Arma dei Carabinieri, i nipoti del decorato, Francesco Di Bernardo, Angela e Giuseppe Brognoli, custodi di un’eredità che lega indissolubilmente la storia familiare a quella della nazione. Alla commemorazione ha preso parte una rappresentanza della scuola secondaria di I grado di Iseo e Clusane, con i ragazzi che hanno letto una poesia, evidenziando il ruolo educativo della memoria per le nuove generazioni. Il Maresciallo Di Bernardo è stato indicato come “bussola” per i colleghi Carabinieri e come esempio di rettitudine per i giovani.

Il suo esempio come guida

“Il suo sacrificio ricorda che la legalità non è un concetto astratto, ma un bene prezioso da difendere attraverso le piccole scelte quotidiane di onestà. Egli rappresenta l’essenza più pura del nostro giuramento. Essere Carabinieri oggi significa ereditare quel testimone di umiltà, fermezza e dedizione. La giornata si è conclusa con l’auspicio che l’esempio di amore per la giustizia del Maresciallo Di Bernardo continui a guidare la comunità intera”.