La comunità di Zogno, guidata dall’attuale sindaco Giuliano Ghisalberti, in queste ore (venerdì 22 maggio) sta piangendo la scomparsa del prof. Santo Locatelli, figura storica del Comune.
In segno di lutto, l’Amministrazione ha proclamato il lutto cittadino per il 25 maggio, dalle 9.30 alle 11.30, in concomitanza con la celebrazione dei funerali. Locatelli, nato nel 1928, è stato sindaco di Zogno dal 1960 al 1970, lasciando un’impronta significativa nella storia locale.
Un’eredità di impegno e passione

Santo Locatelli non è stato solo un sindaco; la sua vita è stata un susseguirsi di impegni e successi. Ha ricoperto la carica di primo cittadino per tre mandati, sebbene per molti anni abbia vissuto a Bergamo. Ha guidato l’Istituto case popolari e fondato l’Ente Bergamaschi nel mondo, un’iniziativa che gli è valsa il riconoscimento di “Voce lombarda nel mondo” da parte di Regione Lombardia.
La sua vita è stata costellata di incontri importanti, tra cui quello con Papa Giovanni, e di battaglie, come quella contro chi cercava di alterare i confini italiani. Al suo fianco, sempre la moglie, la pittrice Luciana Negri.
Lutto cittadino, un segno di riconoscenza

Il Comune di Zogno ha voluto onorare la memoria di Locatelli con un atto ufficiale: «Considerato che l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità cittadina intendono manifestare il proprio cordoglio e la propria partecipazione al dolore dei familiari per la scomparsa di una figura che ha rappresentato con dedizione e senso delle istituzioni la comunità locale», recita il decreto.
Il lutto cittadino prevederà l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, la partecipazione del Comune alle esequie con il Gonfalone, e l’invito a cittadini, istituzioni e organizzazioni a esprimere il cordoglio. Durante l’orario delle esequie, saranno sospese eventuali manifestazioni pubbliche.
Ricordi e testimonianze

La notizia della scomparsa di Locatelli ha suscitato commozione sui social, dove molti hanno ricordato la sua figura. Il sindaco Ghisalberti ha espresso il suo dolore: «Persona di grande intelligenza e cultura, Sindaco di Zogno dal 1960 al 1970 che ha sempre lavorato per il bene del nostro comune. Porto sempre con me il ricordo della sua gentilezza e della passione con cui parlava della sua Zogno».
Il vicesindaco Giampaolo Pesenti ha sottolineato l’importanza di Locatelli: «Uomo di grande cultura, instancabile promotore dei valori bergamaschi nel mondo, ha dedicato la sua vita al servizio della comunità e al legame con le proprie radici».