Dopo 16 anni trascorsi dietro il bancone, Laura Melis ha lasciato il “Guardie e ladri” di Pescarenico. Per molti residenti e per chi frequentava il quartiere, il bar era legato alla sua presenza quotidiana e a un rapporto costruito nel tempo con la clientela. Dal 16 settembre, però, la titolare ha scelto di intraprendere una nuova esperienza professionale.
Melis entrerà nello staff del rinnovato Caffè Unione, in piazza Garibaldi, nell’ambito del progetto di rilancio promosso dall’imprenditore milanese Sergio Zappella. La barista si occuperà della caffetteria durante la mattina, mentre il servizio serale sarà affidato ad Alberto del Caffè Teatro. L’apertura del locale era prevista verso la fine di settembre.
La scelta e il nuovo progetto
La decisione è maturata dopo un contatto nato quasi casualmente. Un cliente ha parlato a Melis dell’iniziativa di Zappella e ha favorito il loro incontro. “Sapevo che cercava una persona fidata da far lavorare dietro il bancone, così mi sono proposta”, ha raccontato la barista. A convincerla sono stati sia il progetto sia la persona con cui avrebbe dovuto collaborare.
Alla base del cambiamento ci sono anche ragioni personali. La madre di Laura, che per anni le aveva dato una mano nella gestione del bar, è morta lo scorso anno. Da quel momento, ha spiegato, la sua vita è cambiata sul piano emotivo e organizzativo. La gestione dell’attività insieme al compagno è diventata più impegnativa e la necessità di apportare alcuni cambiamenti ha contribuito alla scelta di accettare la nuova proposta.
La continuità a Pescarenico
Il “Guardie e ladri” non chiuderà. A occuparsi del bar resteranno due collaboratrici: una lavora già nell’esercizio, mentre l’altra aveva prestato servizio lì circa dieci anni fa. Sono state loro a chiedere di poter gestire l’attività e Melis ha deciso di affidargliela. La titolare non ha escluso un possibile ritorno: se la nuova esperienza non dovesse funzionare, tra un paio d’anni potrebbe tornare nel locale.
Il distacco dal quartiere resta comunque emotivamente significativo. Melis, oggi 44enne, era arrivata al bar a 28 anni e racconta di essere cresciuta insieme alla comunità di Pescarenico. In quel periodo ha attraversato separazioni, una nuova relazione e la nascita del secondo figlio, condividendo con molti clienti passaggi importanti della propria vita. Il locale si trova a circa due chilometri dal Caffè Unione, ma per lei una parte della sua storia resterà legata a quel luogo.
Tra i ricordi più forti c’è il giorno dell’apertura. Dopo essere rimasta al lavoro fino alle 3 del mattino, Laura aveva riaperto alle 6. Il primo cliente di allora continua ancora oggi a frequentare il bar e ha ormai 80 anni. Melis gli aveva chiesto di restare fino alla scadenza del mutuo, prevista tra due anni: ora, scherzando, gli ha ricordato che dovrà continuare ad andare al “Guardie e ladri” anche senza di lei.