Un rigore vitale, il fiato sospeso e le Aquile strappano un insperato biglietto per i quarti di finale. Il miracolo (autentico, va detto) piove dal cielo lecchese al fotofinish, con la Pianese ormai prossima a riempire le valigie per il turno successivo. Nella maniera più incredibile che un tifoso possa auspicarsi, il Lecco si ritrova tra le prime otto dei Playoff. La sfidante che uscirà dal sorteggio di domani, ore 12:00, potrà coincidere con una delle seguenti: Brescia, Ascoli, Catania o Ravenna.
Ianesi-gol: la Pianese non fa sconti
Al Rigamonti – Ceppi il clima è quello delle grandi occasioni ma i blucelesti, in campo, non sembrano avvedersene. Un avvio a dir poco compassato altro non è che il preludio ad un primo tempo colmo di patemi. La diabolica Pianese spaventa a morte le Aquile per ben tre volte nel primo quarto d’ora. Ad inaugurare la girandola di occasioni è Tirelli, il primo ad impegnare Furlan con una stoccata da fuori area. Prosegue Fabrizi, che sovrasta con invidiabile scioltezza Tanco e va al tiro; soltanto la punta delle dita dell’estremo difensore bluceleste tiene in piedi un Lecco a dir poco barcollante. È di nuovo un indemoniato Tirelli a creare grattacapi ai locali, con una poco fortunata elevazione.
Velocità e pragmatismo. La Pianese, tante storie, non ne fa: vuole il gol ed è disposta a tutto pur di ottenerlo. Di fronte alla frizzantezza degli ospiti, il Lecco si sgasa ancor prima che il tappo salti. Per intravedere sfumature blucelesti, volgere lo sguardo ai 180 secondi compresi tra il 22’ e il 24’ è l’unica via; bomber Sipos, di riffa o di raffa, indirizza un destro verso la porta, senza però trovarla. A seguire, un corner geometrico di Kritta pesca sul secondo palo Mallamo, che colpisce al volo ma Filippis si distende e rintuzza l’agguato. Il Lecco si sfoga, per poi rimettersi a tacere. Rinviene la Pianese, alla quale basta una, anzi due, amnesie di Tanco per pescare il jolly. Prima un’apertura infelice per Kritta, poi un rinvio corto sui piedi di Bertini; è proprio quest’ultimo a servire in verticale Ianesi, che gira di destro senza pensarci due volte e trova l’angolino basso alla destra di Furlan.
Valente ne cambia quattro: il Lecco boccheggia
Ianesi-gol; il “Pugno nello stomaco” che il popolo bluceleste temeva. Forte, fragoroso, come il “botto” che esplode contestualmente alla palla del potenziale 0-2. La combinazione Ianesi – Fabrizi taglia la difesa lecchese come il burro ma un prodigioso Furlan mura tutto quanto; anche la successiva conclusione di Proietto.
Boccheggiando, il Lecco rientra negli spogliatoi; boccheggiando, torna in campo. L’apprensione del primo quarto d’ora è alimentata dalla cavalcata di Sussi sul settore di destra, seguita da un cross basso sventato in corner da Tanco. È qui che comincia la ritirata toscana; Valente fiuta l’aria e rivolta il proprio Lecco come un calzino: dentro, tutti insieme, Bonaiti, Voltan, Mihali e Parker. Ma il filo a cui il Lecco resta appeso è sempre più sottile. I tentativi blucelesti di bucare la Pianese sortiscono brividi ma transitano a distanza di sicurezza dalla porta di Filippis. Quest’ultimo, all’occorrenza, sa farsi trovare pronto; per informazioni, chiedere allo sfortunato Parker, che vede il portiere avversario smanacciarne la deviazione aerea. Scocca il 90’ e il forcing prende forma. Allo scadere dei cinque minuti di recupero, la Pianese si ritrova alle corde. E proprio quando i blucelesti intravedono i titoli di coda scorrere sulla propria stagione, ecco il “fattaccio” (sponda Pianese). L’ultimo corner, quello della verità, battuto da Voltan, spiove in piena area di rigore; Parker impatta in terzo tempo e il braccio di Ercolani mura la traiettoria: calcio di rigore.
Il popolo bluceleste trattiene il respiro. Sul dischetto, autorevole, si presenta Leon Sipos. All’appuntamento decisivo, il cannoniere del Lario non manca: portiere da una parte, pallone dall’altra. Il Rigamonti – Ceppi è in visibilio. L’ultimo tiro della partita, scoccato dal croato, è quello che sancisce l’accesso ai quarti di finale. Quando tutto sembrava ormai perduto.
IL TABELLINO DI LECCO – PIANESE
LECCO – PIANESE 1-1
RETI: 31’ Ianesi (P), 51’ st Sipos (L)
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco (18’ st Mihali), Romani (34’ st Basili); Urso, Metlika, Zanellato (17’ st Bonaiti), Mallamo (18’ st Voltan), Kritta; Sipos, Konaté (18’ st Parker). A disp. Dalmasso, Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Cosi, Lovisa, Anastasini. All. Valente.
PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Coccia (25’ st Simeoni), Proietto (34’ st Masetti), Bertini (34’ st Sodero), Sussi; Tirelli, Ianesi (25’ st Martey); Fabrizi (41’ st Ongaro). A disp. Nespola, Zambuto, Colombo, Baldè, Bellini, Spinosa. All. Birindelli.
ARBITRO: Poli di Verona.
AMMONITI: Mallamo (L), Metlika (L), Voltan (L), Gorelli (P), Ercolani (P).
Foto: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912
