Ricorre il 25° anniversario della tragedia di Poggio Ballone, dove nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 2001 precipitò l’elisoccorso Pegaso 2. Il velivolo era impegnato in un trasferimento dall’ospedale Misericordia di Grosseto verso Pisa.
Nell’incidente persero la vita il pilota Giovanni Minetti, il copilota Paolo Brancaleon, il medico del 118 Niccolò Campo, l’infermiera Gemma Castorina e il paziente Paolo Massellucci. La tragedia colpì profondamente la comunità sanitaria e il territorio.
Il ricordo dell’Ordine dei medici
L’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Grosseto partecipa alle cerimonie commemorative e rinnova il ricordo di Niccolò Campo. Al medico è intitolata la sala conferenze della sede istituzionale dell’Ordine.
La presidente Paola Pasqualini ha rivolto il pensiero dell’Ordine alle famiglie delle persone scomparse e alla comunità sanitaria che visse quel lutto. Nel suo intervento ha sottolineato come il dolore non si sia attenuato con il passare del tempo e ha ricordato Campo come un professionista generoso.
Sicurezza e responsabilità
Secondo la presidente, il sacrificio dell’equipaggio del Pegaso 2 deve mantenere viva, tra i medici di oggi e di domani, la consapevolezza del valore umano e deontologico della professione. La vicenda viene indicata come un richiamo alla responsabilità e alla capacità di operare anche in condizioni avverse.
Nel messaggio dell’Ordine, il ricordo della tragedia si collega anche alla necessità di garantire condizioni di lavoro, sicurezza e supporto adeguati ai professionisti della sanità. L’obiettivo indicato è fare in modo che la memoria delle cinque persone morte continui a rappresentare un esempio per le nuove generazioni e a richiamare i valori della responsabilità, dell’umanità e della dedizione.