Il tema della riattivazione della ferrovia Aosta-Ivrea torna al centro del dibattito in Valle d’Aosta. La consegna dei sei nuovi treni elettrici ordinati dalla Regione ha coinciso con una nuova discussione in Consiglio Valle sulle tempistiche previste per il ripristino dei collegamenti ferroviari con il Piemonte.
La presentazione dei convogli si è svolta alla stazione di Porta Nuova a Torino. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti Luigi Bertschy, il direttore di Trenitalia per il Piemonte e la Valle d’Aosta Giuseppe Falbo e Maurizio Oberti, responsabile di Stadler Rail, l’azienda costruttrice dei treni.
Bertschy ha sottolineato che la collaborazione con Stadler ha permesso di completare la fornitura secondo la programmazione prevista. I mezzi, descritti dalla Regione come riconoscibili per le caratteristiche valdostane, saranno affidati a Trenitalia per la messa in servizio. Secondo l’assessore, i nuovi convogli contribuiranno a rendere il servizio ferroviario regionale più moderno ed efficiente. È stata inoltre annunciata la prosecuzione delle agevolazioni tariffarie.
Il calendario del ripristino
Parallelamente alla presentazione dei treni, in Consiglio Valle sono emerse nuove perplessità sulle date indicate per la riapertura della linea. Il programma aggiornato prevede il ritorno dei collegamenti fino a Pont-Saint-Martin l’11 gennaio 2027, mentre per il tratto fino ad Aosta si parla della primavera dello stesso anno. La previsione rappresenta già uno slittamento rispetto all’obiettivo iniziale, fissato per dicembre 2026.
La questione è stata sollevata attraverso un’interrogazione di Alleanza Verdi e Sinistra. La capogruppo Chiara Minelli ha richiamato le dichiarazioni di un ingegnere di Rete Ferroviaria Italiana, secondo cui l’11 gennaio non sarebbe ancora una data certa. Per la riattivazione dell’intera tratta fino ad Aosta, ha aggiunto, le indicazioni restano genericamente comprese tra la primavera e l’estate del 2027. Minelli ha quindi chiesto un calendario definito e un impegno concreto per rispettarlo.
Bus sostitutivi e interscambio
Nel rispondere in aula, l’assessore Bertschy ha affermato che la Regione sta lavorando per rispettare le nuove tempistiche previste dal programma trasmesso da Rfi: gennaio 2027 per Pont-Saint-Martin e primavera 2027 per Aosta.
Fino al completamento dei lavori e al ripristino dell’intera linea, il servizio sostitutivo con autobus non sarà soppresso, ma verrà riprogrammato per coprire la tratta ancora priva di collegamenti ferroviari, fino al capoluogo valdostano. È inoltre previsto un servizio integrato autobus-treno con interscambio nella stazione di Pont-Saint-Martin.
I passeggeri provenienti da Aosta e dalle stazioni intermedie potranno così proseguire verso Ivrea, Chivasso e Torino utilizzando i treni in partenza dalla stazione piemontese, e compiere il percorso inverso. Gli orari e la frequenza delle navette saranno organizzati in coordinamento con arrivi e partenze ferroviarie, mentre resteranno alcune corse dirette in autobus tra Aosta e Ivrea.