Grosseto (GR)

Grosseto, chiesta più flessibilità per il trasporto scolastico

Il Cnddu propone una verifica delle procedure e un fondo da 50mila euro: obiettivo, garantire continuità al servizio.

Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti Umani ha chiesto al Comune di Grosseto di verificare la gestione del trasporto scolastico dedicato agli studenti con disabilità. L’intervento segue una segnalazione arrivata al Garante della disabilità comunale, Diego Montani, da parte di una famiglia che avrebbe incontrato difficoltà nella fruizione del servizio.

Orari e comunicazioni da verificare

Secondo quanto riferito dal Cnddu, nel corso dell’anno scolastico sarebbero emerse incongruenze tra gli orari effettivi di frequenza delle lezioni e quelli programmati per il trasporto. Alle difficoltà organizzative si sarebbero aggiunti ostacoli procedurali nella richiesta delle modifiche necessarie per adeguare il servizio alle esigenze dello studente e della famiglia.

La segnalazione riguarda anche la mancata effettuazione del trasporto in concomitanza con una giornata di sciopero. La famiglia avrebbe comunicato che le lezioni si sarebbero svolte regolarmente, ma il servizio non sarebbe stato comunque effettuato. Il caso solleva quindi il tema dei criteri con cui vengono decise le sospensioni e della necessità di valutare le singole situazioni concrete.

Il presidente del Cnddu, Romano Pesavento, ha chiesto un accertamento senza formulare giudizi preventivi. Per l’organizzazione, un servizio pubblico destinato a sostenere l’inclusione e il diritto allo studio dovrebbe garantire una flessibilità effettiva, in linea con gli orari scolastici e con le necessità degli utenti.

La proposta di un fondo comunale

Per affrontare le criticità, il Coordinamento invita l’amministrazione comunale a svolgere una verifica sulle procedure di comunicazione tra uffici, scuole e soggetti incaricati del trasporto. L’attenzione dovrebbe concentrarsi sui tempi di risposta, sui criteri adottati per sospendere il servizio e sulla possibilità di attivare soluzioni sostitutive quando necessario.

Tra le proposte avanzate figura anche l’istituzione di un fondo comunale dedicato alla continuità del trasporto scolastico per gli studenti con disabilità. La dotazione iniziale indicata dal Cnddu è di 50mila euro, una cifra che dovrebbe comunque essere sottoposta a una verifica di sostenibilità da parte dell’amministrazione.