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Festival della scienza e neurogastronomia: il cibo incontra il cervello a “Le meraviglie del possibile”

La trasmissione con Stefano Ribaldi approfondisce il legame tra alimentazione e mente con esperti e ricercatori del CNR

Festival della scienza e neurogastronomia: il cibo incontra il cervello a “Le meraviglie del possibile”

Oggi, sabato 31 ottobre 2026, il programma dedicato alla ricerca scientifica italiana e alle attività del Consiglio Nazionale delle Ricerche va in onda su MarcopoloTv, canale 65 del digitale terrestre, alle 20.30 e in replica domani, domenica 1º novembre, alle 11.30. La seconda puntata de “Le Meraviglie del Possibile”, condotta da Stefano Ribaldi, prende le mosse dai lavori del Festival della Scienza di Genova, una delle principali manifestazioni nazionali rivolte alla divulgazione scientifica, che da oltre vent’anni avvicina il pubblico ai protagonisti della ricerca. L’ente partecipa come socio fondatore e partner principale dell’iniziativa per confermare il proprio impegno nella diffusione della cultura scientifica.

In studio è presente il presidente del Consiglio scientifico del Festival, Carlo Ferdeghini, già direttore dell’Istituto Superconduttori, Materiali Innovativi e Dispositivi del CNR. Insieme all’esperto si ripercorrono la storia e l’evoluzione della manifestazione ligure, le ragioni del successo dell’evento e il contributo offerto dalla comunità scientifica per l’edizione 2026 attraverso iniziative rivolte a visitatori e appassionati.

La neurogastronomia e la ricerca sulle proprietà del cibo

La seconda parte della trasmissione approfondisce le frontiere della neurogastronomia. In collegamento interviene il ricercatore Domenico Nuzzo, attivo presso l’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica del CNR di Palermo e coordinatore del gruppo di ricerca Neurogastronomy e Neurofood. Al centro del dialogo si pongono il concetto di alimento funzionale e le applicazioni della disciplina che esplora i legami tra nutrizione, cervello, memoria e percezioni sensoriali, oltre alle connessioni con la nutraceutica e il ruolo della cultura nella formazione del gusto.

Particolare attenzione viene riservata al legame tra alimentazione e ricordo tramite il racconto dell’esperienza del “piatto della memoria” presentata al Festival di Genova. Il programma diretto da Stefano Ribaldi intende così mostrare come gli strumenti scientifici consentano di comprendere i meccanismi alla base dei comportamenti quotidiani e dei processi fisiologici legati al cibo.