Emilia-Romagna

Ferrara-Mare, il progetto per trasformarla in autostrada

Lavori indicati tra 2026 e 2033: tre caselli, cinque svincoli e strutture di servizio lungo il tracciato.

La Ferrara-Porto Garibaldi potrebbe essere trasformata da superstrada in autostrada. Il progetto, finora rimasto a lungo nell’area delle ipotesi, è stato pubblicato sul portale online di Collini Lavori, dove compare l’annuncio relativo alla concessione della progettazione, della riqualificazione funzionale e della gestione del raccordo autostradale.

Secondo le informazioni riportate nella scheda, il committente dell’intervento è Anas. Il cronoprogramma indicato prevede la realizzazione dei lavori tra il 2026 e il 2033, anche se il testo disponibile sul portale non fornisce ulteriori dettagli sulle singole fasi operative o sulle procedure amministrative.

Le caratteristiche previste

La nuova infrastruttura dovrebbe disporre di cinque svincoli e di una barriera di esazione. Nel progetto sono inoltre indicate due aree di servizio e un’area di sosta, elementi destinati a modificare l’attuale configurazione del collegamento tra il territorio ferrarese e la costa.

La documentazione citata prevede anche tre caselli. Il primo sarebbe collocato a 4,2 chilometri dal casello di Ferrara Sud, il secondo al chilometro 43,1, nella zona indicata come Barriera di Comacchio, mentre il terzo sarebbe situato a Porto Garibaldi.

La sezione della nuova arteria

La configurazione finale descritta nel progetto comprende due carreggiate, ciascuna con una larghezza di 3,75 metri per corsia, oltre a una corsia di emergenza larga 3 metri per ogni direzione di marcia. I due sensi di percorrenza dovrebbero essere separati da uno spartitraffico di 4 metri.

Nel complesso, la piattaforma stradale avrebbe una larghezza di 25 metri. Le informazioni rese pubbliche da Collini Lavori delineano quindi un intervento di riqualificazione dell’attuale raccordo, con l’introduzione di pedaggi, caselli e servizi lungo il percorso. Il progetto dovrà ora essere valutato nell’ambito dell’iter previsto per la concessione, la progettazione e la gestione dell’infrastruttura.