Ancona (AN)

Ex Stracca, il cantiere del condominio riparte nel 2027

Dopo due anni di stop, l’intervento dovrebbe terminare entro la prima metà del 2029, sulle fondamenta già realizzate.

Il cantiere dell’ex Stracca, ad Ancona, dovrebbe tornare operativo nei primi mesi del 2027, dopo circa due anni di stop. L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è completare l’opera entro la prima metà del 2029, sulla base di un programma di lavori della durata stimata di circa 24 mesi.

A riferire le tempistiche è stato l’assessore all’Urbanistica Angelo Eliantonio, rispondendo a un’interrogazione presentata da Angelica Lupacchini, esponente di Fratelli d’Italia. Il progetto riguarda la realizzazione di un condominio con caratteristiche green nell’area dell’ex Stracca, in una zona centrale della città rimasta incompleta dopo il fallimento delle società coinvolte nell’intervento.

Il via libera dopo i concordati

La vicenda è legata al crack di Cap Costruzioni e Ancona Case in centro, le due società originarie che avevano avviato l’operazione. Secondo quanto riferito, il Tribunale di Ancona ha accolto i due concordati presentati dopo il dissesto, aprendo la strada all’ingresso di un’impresa di Civitanova interessata a rilevare il cantiere.

Il subentro dovrà avvenire sulla base di modifiche sia progettuali sia finanziarie rispetto all’impostazione iniziale. Il passaggio considerato decisivo è la presentazione del permesso a costruire alla curatela fallimentare, avvenuta il 12 ottobre. L’iter consente di rimettere in movimento un intervento che, dopo il blocco, rischiava di lasciare per anni un’area incompiuta nel cuore di Ancona.

Le opere già eseguite

Il progetto era partito nel luglio 2022, ma il percorso si è interrotto nel 2025 con il fallimento delle società promotrici. Prima dello stop erano state realizzate le fondamenta e una parte del parcheggio seminterrato: proprio da queste strutture, secondo le indicazioni fornite in Comune, dovrebbero riprendere i lavori.

Eliantonio ha precisato che il nuovo intervento non riproporrà necessariamente il disegno originario, perché dovrà tenere conto delle variazioni progettuali e delle condizioni economiche legate al passaggio a una nuova impresa. L’assessore figurava inoltre tra gli acquirenti di un appartamento nella precedente gestione, circostanza collegata alla vicenda e già emersa nel dibattito sul cantiere.

La conclusione resta quindi subordinata all’avvio effettivo dei lavori e al rispetto del nuovo cronoprogramma. L’indicazione fornita dall’amministrazione è che la ripartenza possa avvenire nei primi mesi del 2027 e che l’opera venga ultimata entro la prima metà del 2029.