Dionisi saluta i vertici di Accademia, Questura e Finanza

Il prefetto ringrazia Tarabotto, Forcina, Abenante e chi lo ha affiancato durante il mandato

Nel corso dei saluti istituzionali, il prefetto Giancarlo Dionisi ha rivolto parole di ringraziamento ai vertici dell’Accademia Navale, della Guardia di Finanza e della Questura. Al centro degli interventi ci sono stati i rapporti di collaborazione costruiti durante il suo mandato e il riconoscimento del lavoro svolto dalle diverse istituzioni.

Dionisi ha salutato il comandante dell’Accademia Navale, il contrammiraglio Alberto Tarabotto, ricordando l’importanza del periodo condiviso con l’istituzione. Il prefetto ha espresso gratitudine per aver potuto vivere un tratto significativo del proprio percorso professionale all’interno dell’Accademia, un’esperienza che, ha sottolineato, conserverà nel tempo.

Il ringraziamento alla Guardia di Finanza

Un messaggio di riconoscenza è stato rivolto anche al comandante della Guardia di Finanza, Gianluca Forcina. Dionisi ha sottolineato la collaborazione, la competenza e la disponibilità dimostrate durante il mandato, richiamando inoltre il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela della legalità economica e finanziaria.

Nel suo intervento, il prefetto ha evidenziato come l’attività delle Fiamme Gialle sia fondamentale anche per le imprese che operano nel rispetto delle regole. Il riferimento ha riguardato quindi il valore istituzionale del lavoro svolto a tutela della correttezza economica e finanziaria.

Il saluto alla Questura

Dionisi ha quindi salutato il nuovo questore Michele Abenante, ringraziandolo per la collaborazione con la Questura. Il passaggio ha rappresentato un momento di continuità nei rapporti tra la Prefettura e l’ufficio di pubblica sicurezza.

Un pensiero particolare è stato dedicato anche all’ex questore Giuseppina Stellino e alla precedente vicaria, Lorena Laspina. Il prefetto ha ricordato il percorso intenso condiviso con entrambe, inserendo i saluti ai vertici delle istituzioni in una riflessione più ampia sulle relazioni professionali costruite durante il mandato.